Giornale del 26 Settembre 2012 - sfoglia il giornale

Vettori Usa liberi di ignorare le norme ETS

LINEE AEREE

26-09-2012 NUMERO: 29

Invia
Il Senato degli Stati Uniti ha votato all’unanimità la proposta di legge che consente alle compagnie aeree del Paese di ignorare totalmente l’ETS, l’Emissions Trading Scheme varato all’inizio di quest’anno dall’Unione Europea per tagliare le emissioni di CO2 del trasporto aereo. Il sistema richiederà ai vettori a partire dal 2013 il pagamento di fee per il volume di emissioni di CO2 di ogni volo, in eccesso oltre una quota consentita.

 

L’ETS, sul quale le autorità europee insistono senza cedimenti, sta scatenando quasi una guerra commerciale in tutto il mondo, in testa la Cina – che ha bloccato ordini in corso di aeromobili Airbus per 14 miliardi di dollari – e ora gli Stati Uniti, che sono riusciti ad approvare la loro legge anti ETS in tempo utile, prima delle elezioni presidenziali del prossimo 6 novembre.

 

«L’intervento del Senato – ha detto il senatore repubblicano John Thune – serve ad assicurarci che i vettori aerei degli Stati Uniti e i nostri passeggeri non saranno costretti ad abbattere il debito europeo per mezzo di questa tassazione illegale. Piuttosto investiranno il loro denaro per creare nuovi posti di lavoro, e per stimolare la nostra, di economia». Prima del Senato anche la Camera aveva approvato un provvedimento analogo. Il che formalmente consente al ministro dei Trasporti di vietare alle compagnie degli Usa di rispettare le norme ETS.

 

Si rende dunque sempre più urgente la presentazione del sistema di protezione ambientale allo studio da Icao, la International Civil Aviation Organization dell’Onu. Si tratta dell’alternativa globale che Raymond Benjamin, segretario generale Icao, ha promesso per marzo del 2013. Ma si è detta scettica Connie Hedegaard, commissario europeo per il clima: «La scelta del Senato impone agli Usa di impegnarsi davvero per la soluzione condivisa che sta cercando Icao. Ma non basta dirsi favorevoli, bisogna lavorarci sodo e realizzarla».


Ultimi articoli in LINEE AEREE