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Choice: sulle ancillary

American torna all’antico

ULTIMA ORA

13-12-2012 NUMERO: 40

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American Airlines - B757Si chiama Choice la nuova struttura tariffaria di American Airlines che, del tutto in controtendenza, reintegra nella tariffa molti dei servizi ancillary finora scorporati. Una secca virata strategica, e per ora evidentemente sperimentale: «Perché è disponibile anche per le vendite in Italia – ci dice Roberto Antonucci, direttore per l’Italia – ma per ora si applica solo ai voli domestici in territorio Usa. È un sistema che semplifica la scelta ai passeggeri, nella gran parte dei casi è conveniente, ma soprattutto rende l’organizzazione del viaggio sostanzialmente più semplice e meno ansiogena».

 

Choice, in tre versioni
Il nuovo sistema consente ancora ai passeggeri di scegliere la tariffa più bassa disponibile, che ora si chiama Choice, pagando à la carte per bagagli imbarcati, scelta del posto e altri servizi. Ma per 68 dollari in più sul biglietto a/r la nuova tariffa Choice Essential include un bagaglio imbarcato, nessuna fee per eventuali variazioni e imbarco prioritario. E con 88 dollari in più la tariffa Choice Plus include lo stesso, e in aggiunta: il 50% in più di miglia gratuite per gli iscritti al programma di fidelizzazione AA Advantage, cambio del volo lo stesso giorno gratuito, e una bevanda gratuita a bordo. «La formula è disponibile anche one way – spiega Antonucci – solo che nella tratta di ritorno non consente di passare da una versione della tariffa Choice a una di livello inferiore».

 

Nella struttura rimangono naturalmente le tariffe di Business e Prima classe, come pure in tutte le categorie formule più costose e totalmente rimborsabili. Invariati i benefit per il frequent flyer, incluso il terzo bagaglio imbarcato per alcune fasce della clientela.

 

Meno stress, su AA.com
“Abbiamo costruito queste opzioni proprio come ci chiedono i clienti, per rendere il viaggio più piacevole, più facile e anche più conveniente” ha spiegato in una nota Rob Friedman, vp marketing di American. Secondo molti analisti peraltro nella mossa di American non ci sarebbe niente di nuovo, anzi il programma Choice somiglierebbe molto a quello di qualche altra compagnia Usa, che semplicemente non si è totalmente sganciata dal vecchio all inclusive dei vettori storici.

 

Però ora con Choice AA riesce a ridurre la tensione dei passeggeri, che sanno esattamente cosa aspettarsi quando prenotano, anche se alcuni, in qualche caso, finiranno per spendere qualcosa più di prima. Ma di sicuro chi non può fare a meno di portarsi un bagaglio spenderà solo18 dollari in più per assicurarsi contro la mazzata da 150 dollari del cambio data sulla tariffa domestica non rimborsabile.

 

Il giudizio degli analisti dunque è totalmente positivo, per una scelta che si annuncia vincente su tutti i fronti. Soprattutto perché – e questo sembra l’obiettivo non dichiarato della virata – il ritrovato senso di libertà porterà sempre più consumatori a prenotare direttamente sul sito di American Airlines, l’unico canale sul quale per ora è disponibile la nuova struttura tariffaria, non sulle olta e dunque neppure sui motori metasearch. “Guarda come è facile prenotare il tuo prossimo viaggio, e personalizzare la tua esperienza di volo quando prenoti su AA.com”: è scritto chiaro sulla videata di booking, con tanto di demo in inglese, che annuncia “nuovi miglioramenti su AA.com”.

 

American tra l’altro previene così ogni iniziativa del Department of Transportation Usa, che a quanto pare avrebbe in cantiere nuove norme per imporre ai vettori dal 2013 di distribuire un’ampia lista di servizi ancillary anche nelle agenzie di viaggi e attraverso partner terzi.

Comincia forse a schicchiolare il modello delle ancillary – peraltro nato molto di recente sotto la spinta delle turbolenze economiche di questi anni – che i consumatori sembrano subire molto di malavoglia: «È come se ti vendessero un’auto – commentava un analista – costringendoti a pagare un extra per le gomme e lo sterzo».

 

www.americanairlines.it


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