Giornale del 05 Aprile 2013

Alla scoperta della Francia ‘di nicchia’

DESTINAZIONI

05-04-2013 NUMERO: Giornale Online

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Christian Kergal 2013 - Atout FranceUna Francia di nicchia, sempre più autentica, magari da abbinare ai prodotti più conosciuti e richiesti, per catturare l’attenzione di newcomers e repeaters: questo il filo conduttore di “Rendez Vous 2013”, la fiera dell’inbound turistico francese svoltasi a Tolosa con la partecipazione di oltre 900 buyer esteri e circa 700 seller.

 

Nell’occasione circa 30 tour operator italiani hanno incontrato l’offerta più variegata del territorio d’oltrealpe: dall’enogastronomia al benessere, dal turismo sportivo all’arte, e tutto a portata di... volo, grazie a un’offerta aerea che, con l’apertura di nuove rotte low fare, ha avvicinato ancor di più i due Paesi. Va ricordato che l’Italia è tra i primi cinque bacini di traffico turistico per la Francia.

 

A Tolosa, “capitale” dell’aviazione francese, dove vengono costruiti gli Airbus e dove nel 2014 è prevista l’apertura di un museo dedicato all’aviazione, le varie delegazioni estere si sono ritrovate dopo aver partecipato ai pre-tour in Bretagna, Alsazia, Midi-Pirenei, Nord Pas de Calais. Tutti hanno focalizzato l’attenzione sui nuovi plus della destinazione Francia, interessanti occasioni di visita legate al territorio.

 

Soddisfatto il direttore di Atout France in Italia, Christian Kergal: «Anche se da un anno assistiamo a un calo delle prenotazioni dall’Italia e dal Sud Europa, siamo fiduciosi in una ripresa che può venire proprio dalla diversificazione dell’offerta turistica francese. Non a caso vogliamo rafforzare la promozione sulle grandi città francesi perché Air France e vari vettori low cost hanno attivato nuove rotte con partenza da diverse città italiane, rendendo così più facilmente raggiungibili mete come Bordeaux, Nantes, Lione, Marsiglia, Strasburgo e la stessa Tolosa».

 

La strategia punta quindi alla combinazione di prodotti classici come Parigi e Costa Azzurra con soggiorni «in altre belle città francesi meno conosciute al pubblico italiano, ma ricche di spunti e attrazioni. Un abbinamento – ha concluso Kergal – che permetterà anche di allungare il periodo di soggiorno, da tre a cinque giorni».

 

www.rendezvousenfrance.com

Andrea Lovelock

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