Giornale del 21 Maggio 2013

Etoa: il turismo in Europa crescerà anche nel 2013

ATTUALITA'

21-05-2013 NUMERO: Giornale Online

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Parigi di notte - FranciaAnche nel 2013 il turismo in Europa chiuderà in attivo: ne è convinta l’Etoa, l’associazione dei tour operator europei, che raccogliendo i trend dai vari Paesi del Vecchio Continente – e, soprattutto, certificando la forte crescita di interesse anche per destinazioni europee meno note e comunque poco frequentate fino al recente passato – ancor prima della stagione estiva pronostica una buona annata.

 

Per avvalorare questa tesi, l’Etoa rileva alcuni esempi emblematici. Ad esempio, in Algarve l’aumento di traffico turistico nei primi quattro mesi delll’anno è stato del 6,5%. E ancora, il Dipartimento di Marketing, Zagabria Turismo & Convention Bureau sottolinea che nel periodo gennaio-aprile 2013 la capitale croata ha registrato un incremento del 14% negli arrivi internazionali e del 17% dei pernottamenti. Forte ripresa anche per Atene, che nella più recente ricerca del City Tourism Monitor europeo redatta dall’European Cities Marketing risulta la destinazione europea con una delle più alte preferenze dichiarate dai potenziali viaggiatori (77% di scelte).

 

I fattori trainanti della crescita, secondo gli analisti dell’Etoa, sono spesso da considerarsi locali: Zagabria, ad esempio, motiva la sua crescita con l’ingresso della Croazia nell’UE e il suo nuovo status di capitale europea. Così come Malaga o la regione italiana della Puglia segnalano quale fattore determinante l’avvio di voli regolari di Ryanair che hanno implementato i traffici turistici dalla Gran Bretagna.

 

Per Dieter Hardt-Stremayr, presidente di ECM-European Cities Marketing, «le prestazioni complessive nel 2012 mostrano in modo inequivocabile che il turismo delle città è l’aspetto dominante e più dinamico del turismo europeo in genere. Il Benchmarking Report, Rapporto ECM 2012-13, afferma che nel 2012 il numero totale di pernottamenti nelle città europee è aumentato del 2,8% rispetto al 2011. Come nel 2011 e nel 2010, i pernottamenti internazionali sono state la forza trainante di questo aumento con un tasso di crescita più che doppio rispetto a quello dei pernottamenti domestici».

 

Allo stesso modo Tom Jenkins, direttore esecutivo di Etoa commenta: «La buona notizia è che la gente vuole continuare a viaggiare. E la motivazione principale è costituita dalla volontà di ammirare l’infinita varietà culturale delle città europee».

 

www.etoa.org


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