Giornale del 24 Luglio 2013

AW, Stradiotti: «Le promesse mantenute portano risultati»

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24-07-2013 NUMERO: Giornale Online

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Carlo Stradiotti 2012 - Alpitour«Certo affrontiamo un mercato difficile, figlio di una situazione che tutti conosciamo. Non possiamo ancora azzardare previsioni, ma visti i dati di vendita fin qui possiamo smentire certi pronostici catastrofici circolati sui media a inizio stagione. Vedremo gli sviluppi nelle prossime due settimane»: Carlo Stradiotti, ad di Neos e direttore della divisione Easy di Alpitour World, è molto cauto ma anche positivo per la sua fascia di mercato, fin qui la più colpita dalla crisi.

 

«In questi mesi abbiamo cambiato molte cose – spiega – siamo intervenuti su prodotto e pricing, sui rapporti con il trade, sulla qualità del volato. Le agenzie ce lo riconoscono e ci stanno premiando. Alpitour non perde passeggeri rispetto al 2012, e abbiamo alcuni segmenti in crescita, mete in ripresa sensibile, recuperiamo quote di mercato. A fine ottobre ci aspettiamo di migliorare il risultato del 2012».

 

L’Egitto tiene, la Grecia si riprende tutto
Perfino dopo il nuovo colpo patito dall’Egitto: «Dove però il booking è rallentato soprattutto sul Mediterraneo – sottolinea Stradiotti – stiamo cercando di capirne la dinamica per ristrutturare l’offerta se sarà necessario, anche se le mete egiziane sono state sempre del tutto tranquille e al riparo dai disordini».

 

E se la debolezza dell’Egitto dovesse richiederlo Alpitour si prepara a portare sul mercato nuovo prodotto sulle mete più richieste: la Grecia – «in pieno recupero dopo il suo pessimo 2012» annuncia Stradiotti – le Canarie, Capo Verde e una Tunisia «che non subisce in alcun modo l’onda emozionale innescata dai problemi egiziani».

 

Bravo italiano, per gli italiani
Alpitour dunque capitalizza innovazione e riposizionamento del prodotto avviati con l’ingresso al vertice di Gabriele Burgio. «Ad esempio abbiamo resettato proprio il Mar Rosso – spiega Stradiotti – dove Bravo ora è marchio puro di villaggistica italiana, con cuoco e gastronomia, offerta di sport e intrattenimento assolutamente di carattere, e in esclusiva per il mercato italiano. Abbiamo letteralmente raddrizzato il prodotto, e non abbiamo ancora finito. Abbiamo incontrato centinaia di agenzie per spiegarlo, perché rispondiamo a un mercato più esigente che mai e siamo molto attenti a non deluderlo, con una disciplina assoluta nei contenuti e controllo costante sulla catena del prodotto».

 

Dunque Bravo è riposizionato ovunque, non solo a Sharm, e ha innescato la crescita sulla villaggistica di Alpitour. «Semmai fatica di più il prodotto generalista – spiega anche Stradiotti – con i marchi collocati nella fascia alta di Easy. Per Francorosso ci aspettiamo un anno di stasi».

 

Scegliersi, per fare di più e meglio
Disciplina massima si riferisce anzitutto sull’operativo voli: «Non ci importa il costo – dice Stradiotti – ma volare con noi è quasi come con la linea. Le agenzie possono fidarsi. Anche questa è una promessa mantenuta, e certo ci piacerebbe se tutto il settore facesse lo stesso. Perché comportamenti diversi colpiscono tutto il tour operating italiano, con un danno d’immagine gravissimo. Operazioni opportuniste e avventurose dell’ultim’ora, magari senza slot e con compagnie approssimative, sono quelle che alla fine fanno dare per morto il nostro modello di business. Nulla di più falso, il tour operating ha la propria ragione d’essere e il proprio mercato, sempre che possa contare sulla massima coerenza con la distribuzione. Ci vuole lealtà reciproca». Il che ancora prima significa scegliersi: «La selettività ora si impone per tutti, è necessario scegliere con chi lavorare, concentrarsi insieme per fare di più e meglio, premiare i comportamenti corretti. Il buon agente di viaggi lo sa e se lo aspetta da noi».

 

Tutto nella virata impressa al gruppo dal nuovo corso: «In sostanza abbiamo ascoltato molto più che in passato – dice Stradiotti – ascoltato il mercato in generale e soprattutto il trade, introducendo variazioni importanti come quelle che hanno completamente cambiato il calcolo del nostro supplemento carburante, portando alle quotazioni una stabilità mai vista. Su un pricing medio già ridotto, anche in agosto. Lo stesso vale per la fluttuazione delle valute. Gli agenti che lavorano con noi lo sanno, siamo cambiati, con noi si sta sul mercato e si compete».
www.alpitourworld.com


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