Giornale del 19 Settembre 2013 - sfoglia il giornale

Parte Buy Lazio 2013 con il record di buyer

FIERE

19-09-2013 NUMERO: 27

Invia
Pier Luigi Celli 2012 - Enit intCirca 1.800 appuntamenti operativi per un B2B tra 87 buyer esteri e 140 seller italiani, mirato al territorio del Lazio e alle sue eccellenze turistiche. Questi i numeri che contano della 16° edizione di Buy Lazio che inizia oggi a Viterbo.

 

«Un evento che si presenta con una formula collaudata – sottolinea Pier Luigi Celli, presidente dell’Enit – sicuramente tra le poche valide per fare realmente sistema. Solo così possiamo ovviare all’errore perpetrato nel tempo dal nostro sistema turistico che spesso esprime azioni locali in competizione con altre mete domestiche piuttosto che con i competitor esteri. Una situazione paradossale che ci ha fatto perdere tempo e terreno a vantaggio di altre destinazioni del mondo».

 

Tra i buyer esteri presenti all’edizione 2013 di Buy Lazio – che si chiuderà il 22 settembre – spicca la delegazione di operatori del Messico: bacino di traffico in forte aumento soprattutto dopo l’elezione di papa Francesco, con una propensione ai viaggi intercontinentali che tocca il 16% dei viaggiatori del Paese.

 

L’obiettivo di questa nuova kermesse operativa è di garantire la destagionalizzazione e allungare i periodi di soggiorno nella regione, come ha evidenziato Giancarlo Cremonesi, presidente di Unioncamere Lazio, tra gli organizzatori di Buy Lazio: «Dobbiamo riuscire a estendere i soggiorni nel Lazio che sono fermi alle due notti, per far sì che anche altri territori della regione, oltre a Roma, possano beneficiare dei turisti esteri».

 

Un imperativo che trova pienamente concorde Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio: «Il progetto di rilancio dello sviluppo territoriale nel Lazio, fortemente voluto dalla giunta Zingaretti, può trovare proprio nel turismo una delle migliori opportunità. Non a caso rivisiteremo, con il lavoro del direttore dell’Agenzia Turistica, Gianni Bastianelli, il portale turistico del Lazio, al fine di dare occasioni di business turistico anche ad altre realtà territoriali».

 

La volontà di ‘fare rete’
Buy Lazio, dunque come forte segnale della volontà delle amministrazioni locali e degli operatori turistici laziali di “fare rete” e presentarsi sui mercati esteri con un’offerta variegata che solo poche regioni, come appunto il Lazio, sono in grado di allestire: dall’arte alla enogastronomia, dalla natura (parchi e laghi) all’artigianato, dalle terme al golf.

 

E la sede scelta per l’edizione 2013 di Buy Lazio, secondo il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, è la prova evidente di un’offerta di tanti turismi e per molteplici target: «Nel nostro territorio sono attivi da anni operatori turistici specializzati in vari turismi ed è questa la nostra forza, quella che ci consente di dialogare con operatori esteri specializzati in varie tipologìe di prodotti turistici. A Buy Lazio, daremo la possibilità di visitare le eccellenze non solo di Viterbo, ma anche di località come Bolsena, Tarquinia, Tuscania».

 

I buyer stranieri presenti al workshop, oltreché dal Messico, provengono praticamente da tutti i Paesi d’Europa, compresi Ucraina, Lituania, Slovenia, Russia, Lettonia, Repubblica Ceca. E tra i prodotti turistici maggiormente richiesti, in base alla pre-selezione compiuta per schedulare i 1.800 appuntamenti prefissati, spiccano le città d’arte (92%), il mare (80%), l’enogastronomia (62%), i parchi e la natura (59%), il wellness (30%) con preferenze, riguardo alle sistemazioni, per hotel a 4 stelle, castelli e ville.
www.buylazio.org

Andrea Lovelock

Ultimi articoli in FIERE