Giornale del 20 Settembre 2013

Italia.it resta all’Enit, Explora alla Lombardia

ITALIA

20-09-2013 NUMERO: Giornale Online

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Massimo Bray 2013Gli assessori al Turismo delle Regioni hanno contestato praticamente tutte le ipotesi di lavoro formulate dal ministro dei Beni culturali e del Turismo Massimo Bray, che li aveva convocati a Roma con soli quattro giorni di anticipo.

 

Il ministro ha incassato un autentico ultimatum dalle Regioni sul Decreto Turismo, che il Consiglio dei Ministri deve tassativamente discrere e approvare entro fine mese, con le linee strategiche che aggiustano il vecchio piano formulato dall’allora ministro Gnudi.

 

Alla riunione di Roma, a quanto sembra per il breve preavviso, mancavano sia il presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani che il coordinatore degli assessori al turismo Maurizio Di Dalmazio. Presenti solo gli assessori di otto Regioni, che tuttavia hanno opposto le loro ragioni.

 

Anzitutto sulla situazione del portale italia.it: Bray voleva riportarne la gestione al ministero, le Regioni lo vogliono definitivamente affidato all’Enit. E gli assessori hanno chiesto lo sblocco dei 22 milioni di euro stanziati, e mai versati, dal Governo per permetterne il funzionamento.

 

Drastico stop anche all’idea di suddividere tra tutte le Regioni le spese di Explora, la società di servizi per Expo 2015: le Regioni sosterranno l’Expo attraverso le azioni dell’Enit, già parzialmente fissate in calendario, dunque la società operativa Explora sarà solo espressione della Lombardia.

 

Bray si è impegnato – riferiscono indiscrezioni – a rispettare le posizioni delle Regioni. E anzitutto l’ultimatum sui tempi per il varo del Decreto Turismo, che dovrà essere calendarizzato in uno dei prossimi CdM.
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