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Veratour sempre più al top

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10-10-2013 NUMERO: 30

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Veraclub MaiKhao - Thailandia«Sarebbe stata un’estate fantastica, senza il colpo dell’Egitto, e anche così siamo avanti del 7/8 % con il fatturato»: è giustamente soddisfatto Massimo Broccoli, direttore commerciale di Veratour, di risultati che brillano in un panorama grigio mentre confermano la tenuta, anzi il progresso, di un modello di business giocato su qualità, forte identità di marca e controllo totale del prodotto, con pricing calibrato sul target di riferimento.

«Sull’Egitto pronti a ripartire»
Si vede che così il tour operating si può sempre fare, e bene. E conferma Broccoli: «Devi avere prodotto tuo, e fare il prezzo. È così che incassiamo margini anche quest’anno, con conto economico positivo e prevedibilmente avanti a due cifre sul 2012, perché nei villaggi abbiamo avuto un 98% circa di saturazione». E non bastano a far danni veri i 750mila euro spesi in voli vuoti per riportare a casa i passeggeri dal Mar Rosso. E neppure i 4 milioni di incassi mancati dopo lo sconsiglio della Farnesina, su un prodotto che da solo vale il 25% del totale Veratour, ed era stato sostanzialmente potenziato per l’estate tra l’altro con il raddoppio a Marsa Alam. «Che fino al 16 agosto stava vendendo tutto – continua Broccoli – si tornava ai numeri di prima del 2011». Ora si spera che anche l’Italia, come già molti altri Paesi, rimuova lo sconsiglio sul Mar Rosso (ancora in vigore mentre scriviamo). «Le agenzie premono – dice Broccoli – in questa situazione economica la mancanza di un prodotto come il Mar Rosso tra autunno e inverno è dolorosa. Stiamo incontrando i network, e anche se per ora è tutto fermo siamo tutti pronti a ripartire, prodotto e distribuzione».

«Al mercato ogni vantaggio»
Sullo sfondo resta l’incongruenza tra contratti e codice del turismo che dopo il 16 di agosto ha scatenato la polemica sulle quote di apertura pratica: «La legge non è affatto chiara – commenta Broccoli – lascia spazio all’interpretazione, fa bene Astoi a insistere sul dialogo con le istituzioni. Ma adesso è anche il momento di pensare al 2014, a calibrare l’offerta per sostenere la destinazione. Sarà un costo e qualsiasi previsione resta azzardata. Peraltro con i fornitori in Egitto trattiamo su una base di buon senso, pensiamo tutti al futuro. E gireremo al mercato le condizioni di favore che riusciremo a ottenere».

Upgrading a grande richiesta
Intanto però Veratour investe sull’inverno con nuovo prodotto lungo raggio – su Messico e Thailandia – insistendo su un tendenziale upgrading del prodotto, per una domanda che rimane energica sulla fascia alta. «Per l’estate 2014 – spiega Broccoli – prepariamo una nuova linea di prodotto che ci permetterà di presidiare il target medio alto, e di servire ancora meglio la domanda sul picco di alta stagione. Sono le agenzie a dirci che bisogna puntare sempre più alla fascia tra 4 e 5 stelle».

Nuova Thailandia, e raddoppia il Messico,
In Thailandia per l’inverno intanto c’è il Veraclub MaiKhao Dream Resort & Spa, a Natai Beach, 10 chilometri a Nord di Phuket: «Lasciata la struttura del 2012 – spiega Broccoli – abbiamo testato il MaiKhao d’estate nella linea Club Amico, un successo». Cinque stelle allineato al brand Atmosphera Resort, solo 56 camere,  si vola con Thai Airways da Malpensa e Fiumicino via Bangkok. In più raddoppia il Messico con il nuovo Veraclub Oasis Akumal, Riviera Maya, con voli da Malpensa, Bologna e Fiumicino. Appena uscito da un radicale restyling, Oasis Akumal ha161 camere, buffet con cuoco italiano e buffet internazionale, messicano e sushi, è solo per over 18. «E anche questo risponde a una domanda forte sulla meta – dice Broccoli –  fin qui il nostro Messico vende il 16% più che nel 2012, e contiamo di crescere rapidamente anche molto di più». Entrambe le novità sono già nel catalogo “Anteprima 2014 Villaggi Veraclub”.
www.veratour.it

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