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Città del Messico si fa largo in Italia

DESTINAZIONI

23-10-2013 NUMERO: 32

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Miguel Torruco 2013 - Turismo Città del MessicoSe il Messico gode ancora dell’effetto “profezia Maya”, la capitale difende le proprie origini azteche. «La nostra storia è diversa – ricorda Miguel Torruco, ministro del Turismo del distretto federale di Città del Messico – Il principale attrattore culturale è Tenochtitlan, l’antica capitale dell’Impero Azteco».

 

Il ministro è giunto in Italia per la Settimana del Messico a Roma. Mission della visita, promuovere la destinazione su un mercato, quello italiano, sempre più “innamorato” dell’America Latina.

Obiettivo turismo
Per Torruco il turismo è il principale volano dell’economia, e i dati sembrano dargli ragione. «Il Pil di Città del Messico rappresenta il 18% di quello di tutto il Paese – informa il ministro – Se fossimo uno Stato supereremmo alcuni dei Paesi nostri vicini, come la Colombia e il Perù. D’altronde abbiamo 20 milioni di abitanti, e dopo Delhi e Tokyo siamo i terzi al mondo per densità di popolazione».


Con 606 hotel per un totale di 49.500 camere, 175 musei certificati e 60 ancora non catalogati (seconda solo dopo Londra), la capitale del Messico è la città più visitata della macroarea latina; e con l’obiettivo di soddisfare neofiti e repeater, arricchisce costantemente l’offerta: «A breve apriranno il più grande acquario del Sud America, e un teatro super tecnologico che in cartellone avrà spettacoli di Broadway», annuncia Torruco.


Secondo la rivista Forbes, tiene a ricordare il ministro, Città del Messico è una delle quattro città del mondo con Roma, Parigi e Tokyo dove si mangia meglio e dove la cucina è più diversificata, potendo scegliere tra 1.500 ristoranti. «Uno degli spettacoli da non perdere  – sottolinea Torruco – è senza dubbio il mercato del pesce, che per varietà di pescato può essere considerato quasi un museo, e dove per esempio l’area dei gamberoni è grande quasi come un quartiere».


A proposito della grande crescita del turismo religioso in tutto il Sud America, a seguito dell’elezione a Papa dell’argentino Bergoglio, Torruco ricorda che a Città del Messico è molto importante il culto della vergine di Guadalupe. Mentre per quanto riguarda l’organizzazione di grandi eventi sportivi, il ministro sottolinea che, «avendo già ospitato una Olimpiade e due Mondiali, le strutture sono perfettamente   in grado di bissare i successi del passato».
 
I risultati del 2013
Il settore turistico, che genera un milione di posti di lavoro, entro il 2013 farà registrare 12,5 milioni di visitatori in hotel (con un’entrata di 4.200 milioni di dollari), 16 milioni di soggiorni a casa di familiari o amici e altri 60 milioni di turisti che non pernotteranno.

 

Nel 2012 gli italiani sono stati 157mila (+4% sul 2011), con una media di 13 notti e una spesa di circa 2.000 euro a persona. «L’unica cosa che manca è un volo diretto», conclude il ministro con un velo di amarezza.
www.visitmexico.com

Giacomo Ceccarelli

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