Giornale del 24 Ottobre 2013 - Speciale Oceano Indiano - sfoglia il giornale

Irlanda selvaggia sulla costa Waw: obiettivo 300mila italiani

DESTINAZIONI

24-10-2013 NUMERO: 32

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Trecentomila turisti dall’Italia, con uno scatto in avanti del 24%. E’ l’obiettivo di Tourism Ireland per i prossimi due anni. E nulla è lasciato al caso. L’azione commerciale e di marketing è racchiusa nel piano triennale Italian Strategy for Growth 2013-2015: una brochure di 10 pagine distribuita a Ttg Incontri, dove ha debuttato il neo-direttore Sud Europa Monica MacLaverty.

 

La strategia di espansione ruota intorno due fattori chiave. Il primo è il Giro d’Italia con la “grande partenza” – Big Start 2014 per dirla a modo loro – in calendario dal 9 all’11 maggio. Si parte da Belfast e si arriva il 12 a Dublino: una grossa chance di visibilità per l’Irlanda, che sarà sotto gli occhi di 4,5 milioni di telespettatori al giorno.

 

Il secondo elemento di traino è la promozione della Wild Atlantic Way, l’affascinante e selvaggia costa ovest con i suoi percorsi inediti racchiusi nel Manuale Informativo per Tour Operator. Con i suoi 2.500 chilometri, è la strada costiera più lunga al mondo, candidata a rubare la scena alla britannica Land’s End. Si estende dalla penisola di Inishowen nel Donegal, fino a Kinsale nella contea di Cork, e attraversa aree come il Connemara, la baia di Galway con le Cliffs of Moher e il Kerry. La Wild Atlantic Way, già soprannominata Waw, sarà protagonista di tutte le prossime campagne promozionali di Tourism Ireland, con nuovi itinerari per tour in bus e fly&drive.

 

Nel Manuale per t.o. sono segnalate quattro differenti itinerari (Ovest, Nord-Ovest, Centro-Ovest e Sud-Ovest), una lista delle attività e delle tappe più interessanti lungo i percorsi, l’elenco dei 15 luoghi da non perdere, oltre a una rassegna delle strutture ricettive adatte a ospitare gruppi e dei parcheggi per autobus disponibili sui sentieri.

 

Sul fronte del marketing, l’ente del turismo individua i due principali target da conquistare nel triennio 2013-2015: da un lato gli Italian Cultural Curious, viaggiatori indipendenti dai 24 ai 35 anni, dall’altro gli Italian Social Energizers, che viaggiano fuori stagione e rincorrono musica e tendenze scegliendo Dublino per long weekend di quattro giorni. Due bacini in crescita, che potrebbero trainare l’Irlanda fino al traguardo dei 300mila turisti dall’Italia previsto dal piano strategico.
www.ireland.com/it-it

R.R.

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