Giornale del 30 Ottobre 2013 - sfoglia il giornale

Gli altri volti dell’India

DESTINAZIONI

30-10-2013 NUMERO: 33

Invia
Chilka Gangadhar 2013 - Turismo India intNei primi otto mesi dell’anno l’India ha accolto 4,3 milioni di turisti. L’incremento è stato del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2012, anno chiuso con 6,57 milioni di arrivi. I dati sono snocciolati da Chilka Gangadhar, nuovo direttore dell’Ufficio del Turismo Indiano in Italia, a Milano dal 12 settembre. «Al momento – spiega – non abbiamo dati specifici sull’Europa, uno dei mercati chiave per l’India che nel 2012 ha contato 2,17 milioni di visitatori, di cui oltre 98.700 dall’Italia. Confidiamo che il trend positivo dei primi mesi continui per tutto l’anno e anche per il 2014».

‘Quello che cerchi’
Come evidenziato dall’iniziativa Find what you seek, trova quello che cerchi, l’India offre in ogni stagione esperienze diverse in grado di soddisfare desideri e curiosità dei visitatori: cultura, ecoturismo, benessere, avventura, senza dimenticare il Mice.
«Tra i prodotti da promuovere c’è il turismo rurale», afferma il direttore. Si tratta di esperienze di viaggio «che consentono di vivere con gli abitanti del luogo, per conoscere usanze e tradizioni locali: dalla costruzione delle case alla gastronomia, fino all’artigianato». A proposito di architettura, ce n’è per tutti i gusti: a Hodka, nel Gujarat, le case sono in fango per resistere alle alte temperature; nelle piovose regioni dell’Assam le abitazioni sopraelevate sono in bambù; costruzioni in legno e pietra per ripararsi dal freddo, invece, nei villaggi montani ai piedi dell’Himalaya, come Naggar nell’Himachal Pradesh e Lachen nel Sikkim.

Benessere e Mice
«È sempre molto apprezzato il segmento del benessere basato su elementi naturali, con trattamenti ayurvedici, praticati in numerosi centri soprattutto nel Kerala», dichiara Gangadhar. «E poi yoga, meditazione, aromaterapia, medicina tibetana, magnetoterapia e molto altro per il benessere fisico e psichico».
L’ufficio del turismo punta anche a valorizzare il Mice (meeting, incentive, conference, event) che può contare su attrezzati centri congressi a Delhi, Bangalore e Hyderabad.

Nuove frontiere
Il neodirettore insiste, poi, sulle crociere lungo i fiumi Gange e Bramaputra e su un nuovo progetto per la promozione delle Andamane: oltre 500 isole nel Golfo del Bengala, di cui solo una ventina abitate. «Sono circondate da un mare favoloso e ricoperte da una giungla inviolata – ricorda – Offrono spiagge bianche, paludi litoranee, grovigli di mangrovie e sono abitate da antiche tribù». La porta d’ingresso è l’isola di Port Blair, la capitale, da dove si possono raggiungere i parchi naturali di Wandoor, Jolly Buoy, Chiriyatapu e Havelock Island, molto apprezzata dai subacquei. Da quest’isola si può raggiungere Barren Island, dove c’è l’unico vulcano attivo dell’India, ma anche l’affascinante arcipelago di Ritchie.


Sono molte le iniziative messe in atto dal ministero del Turismo per promuovere l’India nel mondo: «In primis – informa Gangadhar – la partecipazione alle fiere internazionali, come Philoxenia by Helexpo, che si terrà in Grecia a Salonicco dal 21 al 24 novembre».
In Italia l’ufficio del turismo indiano parteciperà alla Btc di Firenze, dal 12 al 13  novembre, e alla Bit di Milano a febbraio 2014.


«Prosegue anche l’organizzazione di fam trip per operatori turistici e giornalisti – conclude il direttore – oltre alle iniziative in collaborazione con i tour operator e alla formazione per adv attraverso workshop, roadshow e seminari. Tutte azioni che riprenderanno a gennaio in diverse città italiane, Sud compreso».
www.indiatourismmilan.com

Dorina Landi

Ultimi articoli in DESTINAZIONI