Giornale del 12 Novembre 2013

Germania, incoming in ascesa

DESTINAZIONI

12-11-2013 NUMERO: Giornale Online

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Germania del Sud intNei primi otto mesi del 2013 il turismo in Germania ha fatto registrare un andamento costantemente positivo. Secondo i dati dell’Ufficio Federale di Statistica, l’attuale bilancio indica oltre 49 milioni di pernottamenti di ospiti stranieri negli esercizi alberghieri con più di 10 letti, equivalenti a un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Molto bene il volume dei pernottamenti esteri a luglio e agosto.

 

Nonostante le alluvioni verificatesi in alcune regioni, la destinazione Germania si è ben posizionata – ancora una volta – nel contesto internazionale. La colonna portante dell’incoming tedesco è costituita dagli ospiti europei e l’aspetto più positivo è che – come indica l’istituto di ricerche IPK – i viaggi degli europei in Germania tra gennaio e agosto del 2013 sono cresciuti del 4%, mentre nello stesso periodo il volume totale dei viaggi all’estero degli europei ha registrato un +2,5%.

 

Stabile il mercato italiano
Tra i mercati di provenienza dei turisti, l’Italia ha mostrato una sostanziale tenuta nei primi otto mesi del 2013: il leggero calo dei pernottamenti (-0,1%) è un risultato soddisfacente se si considerano le attuali condizioni dell’economia italiana. L’Italia resta dunque al 5° posto nel ranking dei mercati internazionali.

La crescente tendenza a spostare i periodi di vacanza dall’alta alla bassa stagione, quando i prezzi sono più vantaggiosi, fa presumere che a settembre e ottobre il numero degli arrivi e pernottamenti di ospiti italiani resterà quantomeno uguale all’anno passato. Gli italiani amano compiere brevi viaggi in Germania in autunno per visitare le città e partecipare alle numerose feste popolari dedicate al vino e alla birra che si tengono in quel periodo. I mesi invernali, in particolare dicembre, sono invece dedicati alla visita dei mercatini natalizi e allo shopping.

 

In crescita gli arrivi dai Paesi confinanti
I Paesi confinanti con la Germania, in particolare, sono quelli che assicurano un aumento stabile dei pernottamenti, a cominciare dalla Svizzera, secondo mercato in ordine d’importanza. Nei primi otto mesi dell’anno gli elvetici hanno fatto registrare quasi 3,7 milioni di pernottamenti, con un aumento del 5,5% rispetto al 2012. La crescita della Gran Bretagna è stata ancora più significativa; da gennaio ad agosto 2013 i visitatori britannici hanno generato un totale di 3,2 milioni di pernottamenti, equivalenti a un +9,1% rispetto all’anno precedente. Significativo anche l’aumento dei polacchi che si attesta su +9,1% (sulla base di circa 1,5 milioni di pernottamenti), mentre il Belgio, dopo un inizio difficile, ha fatto registrare un’inversione di tendenza superando i 2 milioni di pernottamenti (+0,5%).

 

Mercati d’oltremare in forte aumento
Alla crescita dell’incoming tedesco hanno contribuito in misura rilevante i mercati d’oltremare e dell’area Bric. Gli Usa hanno accelerato nel periodo estivo, facendo registrare nel solo mese di agosto un aumento del 5,7%. Complessivamente i pernottamenti statunitensi in Germania da gennaio ad agosto sono stati poco meno di 3,3 milioni, +1,7%.

 

In proporzione, l’aumento percentuale più consistente è stato quello degli Stati arabi del Golfo; da gennaio ad agosto i pernottamenti dei visitatori provenienti da quest’area sono stati più di un milione, con una crescita del 17% rispetto al periodo equivalente del 2012. All’origine di questo aumento c’è anche la fine del Ramadan, caduta in agosto.

 

Dal canto loro, i russi hanno contribuito alla crescita dell’incoming tedesco con un totale di 1,7 milioni di pernottamenti nei primi otto mesi di quest’anno, pari a 17,2% in più sul 2013. La Cina, divenuta ormai il principale mercato asiatico, ha generato più di 1,1 milioni di pernottamenti in Germania; rispetto allo stesso periodo del 2012, l’incremento è del 10,5%.
www.germany.travel


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