Giornale del 21 Novembre 2013 - Speciale India - sfoglia il giornale

Investire, pianificare: così l’India crescerà

Speciale India

21-11-2013 NUMERO: 36

Invia
India - adv intPochi Paesi possono vantare dati di impatto così significativo per la loro industria turistica come quelli riportati per l’India nell’ultimo rapporto del World Travel & Tourism Council (Wttc), importante gruppo di pressione a supporto del turismo costituito da 100 uomini di vertice dell’industria, in tutto il mondo. Anzitutto in India il turismo contribuisce direttamente alla formazione del Pil nazionale con quasi 36 miliardi di dollari.


Considerato anche l’indotto il contributo raggiunge i 119,4 miliardi di dollari, pari a circa il 6,6% del totale nel 2012, con una previsione di crescita al 7,3% nel 2013, e poi fino al 7,9% entro il 2023.


Sul breve periodo il peso del settore assume dimensioni ragguardevoli in termini di occupazione: il Wttc rileva che i lavoratori indiani addetti al turismo hanno superato i 25 milioni di unità, un dato addirittura superiore a quello della Cina (dove sono 22 milioni).


Ancor più vistoso è il peso specifico degli introiti connessi agli arrivi dall’estero, che lo scorso anno hanno sfiorato i 19 miliardi di dollari. Un patrimonio che lo stesso Governo centrale intende mettere a frutto con un’attenta pianificazione dello sviluppo turistico-ricettivo del Paese, privilegiando aree di grande appeal per la domanda internazionale. E anche per questo all’interno della macro regione asiatica l’India è il secondo Paese per volume di investimenti nel turismo, con quasi 33 miliardi di dollari che da qui ai prossimi 10 anni verranno impiegati per lo sviluppo delle infrastrutture, della ricettività e per l’upgrading del sistema di telecomunicazioni.


Sul totale degli investimenti previsti in India, quelli strettamente legati all’industria dei viaggi incideranno per un buon 6%. Significativa anche la crescita media annua degli arrivi internazionali, che se negli ultimi due anni si è attestata a un più 8-9%, nei prossimi 10 anni progredirà – assicurano al Wttc – a un ritmo intorno al 6-7% annuo, superiore di un paio di punti alla media prevista per il turismo mondiale, con una netta prevalenza del segmento leisure (65% sul totale degli arrivi dall’estero) rispetto a quello d’affari. E anche la spesa turistica dei visitatori stranieri dovrebbe crescere allo stesso ritmo, vicino al 7% l’anno, con benefici prevedibilmente importantissimi per l’intera industria dei viaggi.

Andrea Lovelock

Ultimi articoli in Speciale India


Con Air India basta scali

18 Novembre 2015

Namasté, benvenuti!

20 Novembre 2014

Viaggi dell’Elefante

20 Novembre 2014

I Viaggi di Maurizio Levi

20 Novembre 2014

Best Tours

20 Novembre 2014

Kuda Travel

20 Novembre 2014

GeG Travel - Futurviaggi

20 Novembre 2014