Giornale del 13 Dicembre 2013

Marketing del turismo,

i trend del 2014

ATTUALITA'

13-12-2013 NUMERO: Giornale Online

Invia
Venezia - gondola - turistiAIGO, società di consulenza marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, e Pangaea Network, associazione di agenzie indipendenti focalizzate su consulenza strategica e comunicazione turistica, presentano “Marketing del turismo e mercati internazionali: i trend del 2014”, una ricerca che illustra le tendenze generali, con un focus sull’Italia e un’analisi dei principali Paesi coinvolti.

 

Da questo studio emergono per il prossimo anno sei tendenze di marketing a livello internazionale che influenzeranno il modo di lavorare degli operatori. A questo proposito, Massimo Tocchetti, presidente di AIGO e founder member di Pangaea Network, dichiara: «Per aver successo nel turismo, oggi più che mai, è importante saper leggere e interpretare i fenomeni che influenzano un mercato sempre più globale».

 

I punti chiave
In primis, le previsioni per le macrotendenze del 2014 vedono un maggior numero di campagne di marketing integrato: il panorama sempre più digitale supera i tradizionali strumenti come pubblicità e ricerca. E poi più contenuti per le campagne di marketing: i consumatori – meno interessati a spot televisivi o banner online – sono sempre più attratti da contenuti coinvolgenti.

 

Più campagne utilizzeranno i contenuti dei blogger, ormai veri e propri creatori di contenuti e opinion leader della rete, specializzati a 360 gradi. YouTube diventerà il nuovo canale televisivo mondiale: la vittoria del “broadcast yourself” dove ogni mese oltre un miliardo di persone accedono alla piattaforma.

 

E ancora, nel 2014 l’accesso a internet da dispositivi mobile supererà quello da desktop. Infine la ricerca assumerà aspetti sempre più umani: in futuro la scelta di parole chiave sarà meno significativa e a contare sarà il contenuto; la ricerca dei contenuti online sarà più “umana”, come fosse dotata di intelligenza artificiale.

 

La situazione in Italia
A proposito del nostro Paese, si può osservare come nel 2012, nonostante la crisi economica, il turismo outbound abbia mostrato un incremento stabile sia in termini di viaggi, che di pernottamenti. Le spese, invece, hanno fatto registrare una lieve flessione. Le cinque destinazioni top per le vacanze vedono al primo posto la Francia; a seguire Spagna, Usa, Gran Bretagna e Germania. Si prevede, poi, un incremento della spesa per vacanze in Africa-Nord Africa, con un aumento del 59% nel 2014, seguita dal Sud America (48%) e America Centrale (47%). In crescita, le crociere, i viaggi di lusso, ma anche la domanda su Brasile, Argentina/Cile (Patagonia), Australia, Nuova Zelanda e quella per un turismo sociale e sostenibile.

 

In Italia, 15 milioni di utenti accedono a internet usando tecnologia mobile e i numeri parlano da soli: 4 miliardi di euro il fatturato totale 2011 dell’e-tourism (+13% rispetto al 2010), che rappresenta il 49% sul totale dell’e-commerce. Il servizio più venduto nel web è la biglietteria aerea (78%).

 

Gli altri Paesi
Lo studio inquadra il Brasile coma la meta più in ascesa, soprattutto in vista dei Mondiali di calcio 2014 e delle Olimpiadi 2016. La Gran Bretagna, invece, è prima per prenotazioni tramite mobile: su 50 aziende turistiche intervistate nel 2013 dall’Advertising Bureau, il 48% ha un website ottimizzato per tecnologia mobile che favorisce l’acquisto. La Spagna conta il maggior numero di smartphone, ovvero il 66%: il 24% delle prenotazioni di viaggio avviene tramite tale dispositivo.

 

Indietro rispetto all’Europa è il Belgio, Paese nel quale meno del 28% possiede uno smartphone (la media europea è del 45%) e il 23% delle famiglie possiede un tablet. In Olanda il 59% delle famiglie usa un dispositivo cellulare per accedere a internet, mentre la Scandinavia, nonostante sia uno dei Paesi più connessi al mondo, non conta molte prenotazioni attraverso mobile.

 

Le ricerche tramite mobile cresceranno naturalmente anche al di fuori dall’Europa. In Australia, ad esempio, si prevede che aumenterranno nei prossimi due anni fino a rappresentare il 40% dell’intero traffico online; ciò porterà al 33% del totale delle prenotazioni online quelle effettuate tramite tablet e al 30% quelle da smartphone. Negli Emirati Arabi, un recente studio condotto da Google ha rilevato una presenza di smartphone nella regione pari al 62% e destinata a crescere fino al 71% sul totale, nel 2016. Infine, tra coloro che dispongono di un apparecchio mobile negli Usa, il 61% ha effettuato un acquisto su tablet nei sei mesi passati, mentre il 51% ha comprato tramite smartphone.
www.aigo.it - www.thepangaeanetwork.com


Ultimi articoli in ATTUALITA'