Giornale del 18 Dicembre 2013 - Speciale Auguri - sfoglia il giornale

L’India insolita targata Il Tucano

OPERATORI

18-12-2013 NUMERO: 39

Invia
Marco Restelli - C.Gangadhar - Willy Fassio 2013È un’India fuori dagli schemi quella del t.o. Il Tucano Viaggi Ricerca, che ha presentato a Milano i suoi itinerari realizzati in collaborazione con la sede italiana dell’Ufficio del turismo indiano, guidata da C.Gangadhar. Due tour insoliti raccontati dalla voce e dalle immagini di Marco Restelli, giornalista e indianista con 30 anni di esperienza.


Il primo è un viaggio nel Gujarat, regione dell’India occidentale sul Mar Arabico, per partecipare al grande pellegrinaggio di Phalgun Suth Tera, un evento annuale per assistere a Palitana, ai riti dei fedeli jainisti, religione nata oltre 2500 anni fa. L’arrivo è a Ahmedabad, fondata nel 1411, famosa per le sete e i broccati, ricca di moschee, templi e un centro medievale con case di legno a due piani e verande decorate da intarsi. Qui Gandhi aprì un ashram per i ritiri spirituali, oggi museo nazionale, e fondò la Gujarat Vidyapith, università dove gli insegnamenti sono ispirati alla non violenza predicata dal Mahatma. Stessa matrice per la sede centrale della Sewa-Self Employed Women Association, una sorta di sindacato per le donne, a cui è collegata la Sewa Bank, per il microcredito femminile. Dopo i Vav, pozzi sotterranei a gradini con templi e luoghi di ritrovo, costruiti 500 anni fa, si visita la cittadella religiosa di Palitana sulla collina di Shatrunjaya, con i suoi 863 templi in marmo raggiungibili tramite una scalinata di due km. Un luogo eccezionale, dove ogni anno arrivano oltre 100mila fedeli da ogni parte dell’India. Dopo l’incontro con i seguaci del jainismo, l’itinerario tocca i villaggi tribali del Rann of Kutch, tra i deserti del Sind e del Thar, al confine con il Pakistan. È prevista una sola partenza con Marco Restelli dall’8 al 19 marzo 2014, in concomitanza con il pellegrinaggio.


Nello stesso periodo è programmato anche Holla Mohalla: il grande raduno dei Sikh del Punjab e i tesori dello Shekhawati, tour di 13 giorni con tappe a Delhi, Nawalgarh con le case dipinte della ricca casta dei Marwari, abili mercanti di stoffe, spezie e oppio. Dopo la visita di piccole città come Mandawa, Alsisar, Bhatinda e Faridkot, con il Gurudwara Tilla Baba Farid e il tempio di Tarn Taran con la cupola dorata e la vasca sacra, si arriva ad Amritsar, capoluogo del Punjab. Qui, al centro del lago d’ambrosia, c’è lo scintillante Tempio d’Oro, il più importante luogo sacro dei Sikh ricoperto da lastre di oro massiccio. Dopo la visita è previsto il pranzo nella cucina comunitaria, che può accogliere fino a 50mila persone al giorno. Si prosegue per Nalagarth con un’escursione ad Anandpur Sahib, dove si trova il Takht Keshgarh Sahib, grande tempio che ospita la Hola Mohalla: qui arrivano da tutto il Paese i membri della congregazione dei Nihang, guerrieri guru con pittoreschi abiti blu, complicati turbanti e lunghe barbe, che improvvisano duelli rituali gatka.


«In entrambi i viaggi – sottolinea Willy Fassio, titolare de Il Tucano – i pernottamenti sono in strutture confortevoli, spesso a 4 stelle, o negli Heritage Hotel, dimore storiche ristrutturate che ricordano il tempo dei maharaja».

 

Nella foto: Marco Restelli, C.Gangadhar e Willy Fassio.
www.tucanoviaggi.com

Dorina Landi

Ultimi articoli in OPERATORI