Giornale del 03 Febbraio 2014

Euromonitor: Asia al top, ma la Cina blocca gli ‘shopping tour’

DESTINAZIONI

03-02-2014 NUMERO: Giornale Online

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Malesia - Kuala LumpurLe città asiatiche attraggono la maggior parte dei viaggiatori internazionali, secondo l’ultima classifica delle Top 100 City Destinations stilata da Euromonitor International. L’istituto di ricerca con sede a Londra ha impiegato oltre un anno per analizzare nel dettaglio i dati del 2012 provenienti dalle fonti ufficiali.

 

Le prime 10 posizioni sono occupate, nell’ordine, da Hong Kong (23.770.200 arrivi, in crescita del 6,5%), Singapore (21.345.700, +7,7%), Bangkok (15.822.600, +14,6%), Londra (15.461.000, +2,3%), Macao (13.360.800, +3,4%), Kuala Lumpur (13.339.500, +6,7%), Shenzhen in China (12.100.400, +9,6%), New York City (11,618,000, +8,9%), Antalya in Turchia (10.296. 600, -1,6%) e Parigi (9.780.800, +3,3%). Roma è solo al 12° posto, subito dopo Istanbul.

 

Dalla graduatoria emerge lo strapotere delle destinazioni dell’Asia-Pacifico, a cui appartengono sei città sulle prime 10, e più in generale 32 località sulle 100 del ranking.

 

La popolarità di Hong Kong, secondo Euromonitor, è cresciuta grazie ai flussi consistenti dal confine settentrionale. In particolare, i visitatori cinesi costituiscono il 63,5% dell’incoming totale, in aumento dell’11,2% rispetto ai dati del 2011. A conti fatti, se la Cina non avesse registrato questo incremento, gli arrivi internazionali a Hong Kong sarebbero rimasti stabili.

 

A ottobre 2013, però, il governo cinese ha messo al bando gli “shopping tour” preorganizzati. Un fattore che, sempre secondo l’istituto di ricerca, potrebbe compromettere i flussi turistici verso destinazioni come Hong Kong e l’emergente Seoul. Una battuta d’arresto già registrata da Global Blue Group. «Il venir meno di questo tipo di organizzazioni ha provocato una flessione delle partenze dalla Mainland China verso mete come Singapore, la stessa Hong Kong e Macao, destinazioni per cui il costo di un biglietto aereo è aumentato senza tour operator anche del 300%», ha spiegato Pier Francesco Nervini, vice president international key accounts del Gruppo, che però ha previsto «nuovi flussi turistici in Europa».

 

Secondo Euromonitor, dal 2017 la Cina sarà comunque il bacino leader nelle partenze internazionali, seguito da Germania e Russia. Al momento, invece, nella top five rientrano Germania, Usa, Gran Bretagna, Cina e Russia.

www.euromonitor.com


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