Giornale del 07 Marzo 2014

La strategia di Brand Usa

DESTINAZIONI

07-03-2014 NUMERO: Giornale Online

Invia
Alfredo Gonzalez - Brand USAQuattro C, ovvero: Contribute, connect, co-operation e collaborate. In attesa di decidere se l’Italia potrà avere un suo ufficio di rappresentanza, Brand Usa presenta al nostro mercato le coordinate della sua strategia.

 

«Nei Paesi in cui operiamo, cerchiamo di agire in partnership con i player locali, pensando campagne di marketing mirate, rivolte sia al consumatore sia al trade», ha spiegato Alfredo Gonzalez (nella foto), vice president global partnership development, intervenuto alla 17ª edizione di Showcase Usa-Italy.

 

Il brand Usa funziona
«Nel 2013, abbiamo attratto 1,1 milioni di visitatori negli otto mercati nei quali sono state avviate campagne di marketing, con una crescita del 2,3% e una spesa aggiuntiva nel territorio americano di 3,4 miliardi di dollari – ha aggiunto Gonzalez – È stata una vera e proprio “benzina” nei motori dell’economia statunitense che ha prodotto 7,4 miliardi di dollari in vendite, 3,8 miliardi di Pil, e 2,2 miliardi in ricavati personali, contribuendo alla formazione di 5.300 nuovi posti di lavoro».

 

Insomma, facendo un rapporto tra investimenti (72 milioni di dollari) e risultati (3,4 miliardi), il rapporto è schiacciante: 47 a 1. Al momento, Brand Usa è presente su 20 mercati, che in totale producono il 90% dei viaggiatori per gli Stati Uniti.

 

«Le prossime apertura riguardano due mercati in forte crescita: Brasile e Messico». In Europa, invece, dopo Germania e Gran Bretagna, attivi da circa due anni, il programma di espansione è al palo. «Siamo condizionati dalla mancanza di fondi, anche se vorremmo essere presenti in tutti e 50 i principali mercati – ha proseguito il manager – Di sicuro però stiamo valutando l’apertura di un ufficio in Europa centrale che si occupi di una macro area».

 

Italia stabile
Quanto all’Italia, invece, il 2013 si è chiuso all’insegna del consolidamento. «Stiamo cercando di confermare i risultati non eccezionali del 2012, quando abbiamo registrato un calo del 6%», ha detto Olga Mazzoni, presidente di Visit Usa Italy. Risultato: il nostro Paese si conferma quarto mercato europeo, e undicesimo a livello internazionale, per numero di arrivi negli Usa.

 

«Certo, molto rimane ancora da fare, soprattutto sul piano dei collegamenti. Dagli Usa arrivano segnali confortanti per le compagnie in termini di sostegno all’apertura di nuove rotte, ma bisogna avere il coraggio di investire». Sperando che il buon feeling creatosi durante lo showcase sia solo il primo passo di un maggiore coinvolgimento di brand Usa sul mercato tricolore.

 

«Alfredo Gonzalez è rimasto molto impressionato dalla nostra manifestazione. Sono felice che vi abbia deciso di partecipare, poteva benissimo evitare di fare tappa a Verona, visto che veniva da Sydney ed era atteso a Berlino», ha concluso Mazzoni.
www.thebrandusa.com

Giorgio Maggi

Ultimi articoli in DESTINAZIONI