Giornale del 12 Marzo 2014 - sfoglia il giornale

Alitalia, sempre più passeggeri per l’incoming

LINEE AEREE

12-03-2014 NUMERO: 7

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Alitalia - Airbus A330/200Dall’inizio del 2014 è in costante crescita il numero dei visitatori che dall’estero arrivano in Italia con Alitalia per motivi di turismo o di lavoro. Rispetto ai primi mesi del 2013, il vettore ha registrato sui propri voli dall’estero verso l’Italia un +3,6% (31mila passeggeri in più) che conferma il nostro Paese quale meta turistica sempre più ricercata a livello internazionale.

 

L’incremento degli arrivi in Italia evidenzia come, dall’inizio di quest’anno, sia in atto anche una ripresa del traffico business. Le destinazioni italiane più richieste dagli stranieri rimangono Roma, Milano, le città d’arte (fra tutte Venezia e Firenze) e le località del Sud Italia.

 

Il Sud America è la macro-regione del mondo che ha contribuito di più all’incremento del traffico dall’estero con una crescita dei passeggeri dell’11% e con un incremento dei ricavi sui voli Alitalia dal Sud America all’Italia pari a circa il 58% rispetto al 2013. La compagnia collega con Roma il Brasile (Rio de Janeiro e San Paolo), Argentina (Buenos Aires) e Venezuela (Caracas).

 

Di rilievo anche l’apporto dato da Europa e Medio Oriente: da queste due macro-regioni i passeggeri sono cresciuti del 6% rispetto al 2013 e il Gruppo Alitalia prevede di servire nella stagione estiva – a partire dal 30 marzo – 62 destinazioni di medio raggio su questi mercati.

 

In crescita anche il traffico dal Nord America all’Italia con un +3,3% di passeggeri sul 2013. In questa macro-regione si evidenzia anche l’incremento maggiore per quanto riguarda il riempimento delle classi ad alto valore sui voli di lungo raggio – la business class Magnifica e la premium economy Classica Plus –, segno che la clientela business ha ripreso a viaggiare e sceglie di volare di più con Alitalia. Nel dettaglio, sui voli fra Nord America e Italia nel 2014 il tasso di riempimento della Magnifica è salito del 6,4% sull’anno precedente, mentre quello della Classica Plus ha registrato una crescita del 7,4%. Il vettore collega all’Italia sia il Canada (Toronto) che gli Stati Uniti (voli da Boston, Chicago, Los Angeles, Miami e New York JFK).

 

Alla luce di questi numeri, che confermano una crescita sulle direttrici internazionali e intercontinentali, il Piano Industriale del Gruppo prevede un’ulteriore spinta sui ricavi che derivano da attività all’estero, con l’obiettivo – si legge in una nota – “di rendere Alitalia una delle principali aziende italiane che contribuiscono al bilancio valutario del nostro Paese”.
www.alitalia.com/it_it/


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