Giornale del 14 Marzo 2014

Ue, tutelato chi prenota online Abta cauta: «È solo uno step»

ATTUALITA'

14-03-2014 NUMERO: Giornale Online

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Parlamento Europeo intIl Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza – 610 voti a favore, 58 contrari e 13 astenuti – gli emendamenti al Package Travel Directive, testo europeo rivisitato per la prima volta dalla sua entrata in vigore nel 1990.

 

Le nuove norme puntano a tutelare i consumatori che acquistano pacchetti vacanza online: nello specifico, è previsto che ai viaggiatori in difficoltà nel corso della vacanza sia assicurata la necessaria assistenza, anche se i problemi non derivano direttamente dall’operatore. In caso di circostanze “inevitabili e impreviste”, come catastrofi naturali o attacchi terroristici, l’organizzatore – incluso il fornitore di servizi online – dovrebbe provvedere alla sistemazione temporanea in un alloggio di livello equivalente a quello originariamente prenotata; o in alternativa pagare per un soggiorno di massimo cinque notti fino a 125 euro a notte.

 

Gli emendamenti mirano anche a garantire che gli orari dei voli o i prezzi dei pacchetti non varino in maniera significativa dopo la vendita, a esclusione di effettivi incrementi dei costi del carburante, delle imposte o delle tasse aeroportuali.

 

Se il prezzo del pacchetto aumenta di oltre l’8%, i viaggiatori dovrebbero poter scegliere se riavere i soldi indietro. La legislazione punta anche ad assicurare che i viaggiatori siano rimpatriati se l’agenzia o il fornitore falliscono mentre sono in vacanza.

 

I negoziati tra Europarlamento e Consiglio UE sulla nuova normativa dovrebbero iniziare dopo le elezioni di maggio.

 

Per l’Abta la strada per l’approvazione della Package Travel Directive è ancora lunga e il via libera agli emendamenti è solo uno step di un percorso complesso. Per questo l’associazione delle adv britanniche riserva alle nuove norme solo un cauto benvenuto.


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