Giornale del 17 Marzo 2014

Crociere, il mercato europeo vale 6,3 milioni di pax

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17-03-2014 NUMERO: Giornale Online

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Crociera - fiordiAnno da primato per l’Europa in crociera: nel 2013, secondo i dati consuntivi di Clia Europe diffusi nel corso della 30° Conferenza del Cruise Shipping Miami, oltre 6,3 milioni di passeggeri europei sono saliti a bordo delle navi. Bene anche l’Italia che ha fatto registrare un recupero del 4% rispetto al dato 2012, con 869mila crocieristi.

 

Ma è tutto il settore “cruise” nel Vecchio Continente a presentarsi in ottima salute: dal 2008, anno d’inizio della grave crisi economica, ad oggi, infatti, la crescita del comparto è stata del 43%, con 327mila posti di lavoro assicurati e 37,9 miliardi di contributo annuo all’economia europea.

 

Non a caso Pierfrancesco Vago, presidente di Clia Europe, nell’annunciare questi numeri ha evidenziato che «il dato rappresenta una crescita del 4% dal 2012 e un raddoppio del mercato crocieristico europeo in soli otto anni, con un incremento medio annuale di passeggeri negli ultimi cinque anni pari al 7,1%. E solo lo scorso anno quasi quattro europei su cinque hanno scelto crociere in Europa, con il Mediterraneo quale destinazione più popolare e oltre 3,5 milioni di passeggeri europei in viaggio nel Mare Nostrum».

 

In crescita malgrado le difficoltà
Piena soddisfazione anche da parte di Rob Ashdown, segretario generale di Clia Europe, che ha aggiunto: «Il 2013 è stato un anno record per il settore delle crociere, un comparto che continua a crescere nonostante le difficoltà. Il turismo è una forza trainante per l'economia europea, soprattutto in tempi difficili. In questo senso abbiamo accolto con favore la strategia della Commissione Europea recentemente adottata per una maggiore crescita e occupazione nel turismo marittimo e costiero, e siamo fiduciosi che contribuirà a promuovere questo settore e rafforzare la posizione dell'Europa come prima destinazione turistica mondiale».

 

Sulla stessa linea ottimistica anche Francesco Galietti, national director della neonata Clia Italy, che ha commentato: «Il mercato italiano è ancora leggermente distante dal record stabilito nel 2011 con 923mila passeggeri, ma l’importante recupero registrato nel 2013 rappresenta un fattore di fiducia rispetto al futuro e conferma la più generale qualità dell’Italia quale source market dell’industria».

 

Nello specifico dell’analisi del settore crocieristico in Europa, va evidenziato che il mercato leader resta quello britannico con oltre 1,7 milioni di passeggeri, seguito dalla Germania con il 27% di quota-mercato, mentre la Spagna ha fatto segnare una vistosa flessione (-18%) e la Francia è divenuta il quarto mercato europeo più importante.

 

Infine una curiosità: il mercato italiano si concentra per circa il 96% delle prenotazioni su tre compagnie, con un predominio assoluto della destinazione Mediterraneo, scelta dall’83% dei nostri crocieristi.
www.europeancruisecouncil.com


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