Giornale del 20 Marzo 2014 - Speciale Festività&Ponti - sfoglia il giornale

Lo short break riparte in agenzia

Speciale Festività&Ponti

20-03-2014 NUMERO: 8

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Amsterdam - OlandaLo short break è morto, viva lo short break: il viaggio due o tre notti in Italia o in Europa, sempre più raro nelle programmazioni dei tour operator – tanto da convincere Reed Exhibition a cancellare dal 2010 la sua City Break Expo – vive invece un momento di grazia nelle agenzie. Perché per molti clienti ora è l’unica vacanza accessibile; perché le compagnie low cost la rendono molto più economica e hanno aperto numerose nuove mete, non solo europee; perché le DMC sempre più si rivolgono ai piccoli e piccolissimi operatori, offrendo mete e servizi sul corto raggio; perché i network danno alle agenzie affiliate strumenti mai visti prima, per trasformare in esperienza il pacchetto secco di volo e hotel, invitando i clienti – anzitutto dai social media – a viaggiare per passione.

L’Europa ‘mordi e fuggi’ riscoperta dalle low cost

Con uffici in 30 città, Roma inclusa, Tumlare ha il polso del turismo in Europa. Sergio Bedini, sales manager Italia e Russia del gruppo specializzato in destination management, rivela i trend della primavera 2014. Il primo dato è incoraggiante: «Malgrado la crisi, e con un occhio maggiore al prezzo, gli italiani continuano a viaggiare durante i ponti». Le mete più gettonate sono quelle classiche, tra cui Barcellona, Parigi, Amsterdam, Berlino e Praga. Tiene la richiesta di minitour di cinque o sei giorni che combinano due capitali o affiancano a una capitale un paio di giorni nelle aree vicine: Amsterdam e minitour dell’Olanda, Bruxelles e le Fiandre, Praga e la Boemia, Berlino e Dresda, Budapest e minitour dell’Ungheria.


«L’aumento delle rotte servite dalle low cost – informa Bedini – crea nuovi prodotti e nuove destinazioni. Così, avanzano i city break in città come Manchester, Rotterdam, Göteborg, Billund, Tampere, Amburgo, Colonia e Brno». Le principali motivazioni di viaggio riguardano la sfera culturale, con iniziative di gruppo legate talvolta a eventi e mostre. «Organizzando i pacchetti per tempo, si possono ottenere ottime quote sul volato anche per mete più distanti come le capitali scandinave, la Russia e i Paesi Baltici, riuscendo a confezionare proposte abbordabili in tempi di crisi», spiega il sales manager.


Tumlare gioca d’anticipo e guarda già al prossimo inverno, che vedrà «ponti interessanti in cui proporre mercatini di Natale in Germania, Austria e Svizzera». Anche su questo fronte avanzano mete alternative come Cracovia, Praga, Budapest, Bratislava e Tallinn. In Italia, oltre alle classiche città d’arte, si rafforza l’interesse per centri minori e meno conosciuti abbinando i programmi a brevi soggiorni mare in Liguria, Costiera amalfitana e in Sicilia.

Assaggi di Medio Oriente con i tour di 3 e 4 notti
Tra le macrodestinazioni più in voga in primavera c’è il Medio Oriente. Merito del clima, della prossimità geografica e dell’ampia rete di collegamenti aerei, che rende i suoi Paesi adatti a minivacanze durante i ponti e le festività pasquali. È attiva nell’area l’agenzia Nawafir Travel & Tours, fondata nel 1993 con una mission ben precisa: “Soddisfare ogni singolo cliente”, come si legge sul sito in sette lingue Nawafir-tours.com. Lo sguardo della DMC sul Middle East fotografa i trend della stagione: la meta più in voga è la Terra Santa, non solo per i tour religiosi; una grossa fetta delle preferenze va alla Giordania, mentre si afferma anche l’Oman. Negli Emirati Arabi cresce l’appeal di Abu Dhabi, a scapito di Dubai, frequentata soprattutto da russi e cinesi.


Nawafir, che in arabo vuol dire fontana, opera in Giordania, Israele e Terra Santa, Oman, Emirati Arabi e Libano, «con la speranza – dice la rappresentante in Italia Antonella Pacaccio – di poter tornare presto nella strabiliante Siria». L’agenzia costruisce, anche per grandi gruppi e partenze garantite, tour da 3-4 notti in su: «Una visita spirituale in Terra Santa, per esempio. O un primo approccio in Giordania e sul Mar Morto. O ancora break dalla routine nelle rocambolesche Dubai e Abu Dhabi. O ancora, una cavalcata nel deserto dell’Oman con camper al seguito. O un tour eccentrico sorvolando il deserto in aerostato». Il minimo comune denominatore è l’alto livello di preparazione delle guide e la scelta meticolosa degli hotel, come quella dei ristoranti: «Sempre tipici, dall’autentica atmosfera orientale, ma non costruiti a misura del turisti».

 

«L’agenzia vince perché comunica, e offre di più»
Gli agenti di viaggi riprendono quota sullo short break, re dei ponti e delle feste, che l’impatto delle agency online aveva quasi cancellato dalle programmazioni dei t.o., spingendo i clienti digitali a far da sé, in internet. «Le agenzie recuperano perché ora hanno gli strumenti giusti – dice Piergiorgio Reggio, direzione network Gattinoni Mondo di Vacanze – e anzitutto la capacità di comunicare attivamente, di dare molto di più delle olta».


La comunicazione di cui parla Reggio è proattiva e viaggia sui social, dove presenta un prodotto sempre più ricco e più vario: «Non il pacchetto secco di volo e hotel, ma un’esperienza nuova, che coltiva le passioni del cliente». Dunque non Londra ma la  fiera dell’antiquariato a Londra; non la crociera, ma il festival rock con le star a bordo; non Parigi ma la mostra dei supereroi della Marvel con le opere originali di Alex Ross. E la scelta è infinita, dallo shopping all’enogastronomia, allo sport alla cultura. «L’importante è conoscere bene il proprio cliente – sottolinea Reggio – noi stiamo lavorando moltissimo sul CRM per una profilazione sempre più accurata. E poi bisogna mettere in vetrina pacchetti tematici e invitanti nei prezzi, che peraltro sono sempre dinamici, legati a variabili come disponibilità e richieste del cliente».


E soprattutto viene in aiuto la piattaforma del network, sulla quale si prenotano anche migliaia di belle cose da fare in tutto il mondo: «La nostra Passepartout collega in XML alcuni provider globali di attività di ogni tipo, ristoranti, visite, spettacoli, eventi e mostre – spiega Reggio – molte idee originali per cose da fare e scoprire in tutto il mondo, proposte che prima erano in gran parte irraggiungibili. Ed è tutto prodotto da prenotare e bigliettare in tempo reale. Sono margini per l’agenzia in aggiunta a quelli su hotel, volo, transfer. E lo short break porta il cliente più spesso in agenzia, rinsalda i rapporti».


Così al momento le mete che tirano da Gattinoni Mondo di Vacanze per i ponti sono, nell’ordine, Londra, Barcellona, Parigi, Roma, ma anche New York. Mentre arrivano anche altre buone notizie: «In questi primi mesi i segnali sono molto migliori di un anno fa nello stesso periodo – annuncia Reggio – malgrado il blocco del Mar Rosso, che come abbiamo visto per molti clienti rimane insostituibile. Però stiamo ricevendo in forte anticipo la domanda per l’estate. C’è una diffusa sensazione di ripresa, restiamo sempre cauti ma forse possiamo anche essere ottimisti».

 

L’era dei mistery break

Surprise me, sorprendimi. Spuntando questa voce la startup londinese Mistery Break consente di acquistare un viaggio breve – di uno, due o tre notti – a scatola chiusa. Basta accedere al sito Mysterybreak.co.uk, inserire le date, gli orari dei voli, il numero di ospiti in hotel e le destinazioni che eventualmente s’intende escludere. A quel punto il sistema sceglie la meta, seleziona il pacchetto e rileva il prezzo.


In meno di cinque minuti è possibile concludere la prenotazione del proprio short break. Solo il giorno prima della partenza, un messaggio annuncia la destinazione e un’e-mail comunica i dettagli su viaggio e soggiorno. Per ridimensionare l’effetto sorpresa è possibile selezionare una categoria tra Cultural, Romantic, Beach o Party. Mistery Break propone oltre 50 mete tra le più cool in Europa, tutte raggiungibili da Londra. C’è anche la soluzione Gift Vouchers per regalare il viaggio a scatola chiusa.

 

Viaggi a tema per melomani e wine lovers

Dai concerti all’enograstronomia: short break a tema per la primavera 2014. Nel nuovo catalogo di Il Sipario Musicale – t.o. specializzato nei viaggi in note in Italia e nel mondo – valido da marzo a giugno di quest’anno, non mancano le anteprime dei festival estivi e dei cartelloni autunnali. Tra le proposte c’è Londra, dal 16 al 19 maggio, per i concerti di Antonio Pappano e dell’Accademia di Santa Cecilia alla Royal Festival Hall. Dal 24 maggio al 2 giugno l’operatore propone un viaggio a Tokyo, per la tournée verdiana di Riccardo Muti e del Teatro dell’Opera di Roma. E ancora, tra il 12 e il 22 aprile, Berlino e Baden-Baden per i Festival di Pasqua con Daniel Barenboim, Simon Rattle e Zubin Mehta. A Masada l’antica fortezza farà da sfondo dal 15 al 22 giugno alla Traviata di Verdi diretta da Daniel Oren durante l’Israel Opera Festival.


Da parte sua la cantina Antonelli San Marco, nelle campagne di Montefalco in Umbria, organizza corsi di cucina, visite guidate nella cantina e degustazioni ed eventi enogastronomici. La struttura è all’interno dell’Azienda Vinicola Antonelli San Marco, dove si trovano i vigneti che producono vini DOCG Sagrantino, Rosso di Montefalco e Grechetto e un oliveto biologico.


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