Giornale del 27 Marzo 2014 - Speciale Usa&Canada - sfoglia il giornale

States in adv «mai così forti»

Speciale Usa&Canada

27-03-2014 NUMERO: 9

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New York - fiume (101) - usata per Gastaldi 1860Se è vero che il 2014 nelle agenzie di viaggi promette qualcosa di meglio del cupo 2013, allora gli Usa sono tra le mete protagoniste del rilancio. Le agenzie ci parlano di una buona domanda per individuali e piccoli gruppi, robusta per i viaggi di nozze di livello medio abbinati con una settimana di mare, dove ora il Messico batte i più costosi Caraibi. Quasi sempre si tratta di tailor made: le agenzie contano sulla qualità dei t.o. specializzati, ma c’è chi fa da sé.

«La novità è il Canada, meta di qualità»
«Gli Usa vanno molto bene – dice Davide Marocco, titolare di Lepintours & G. Marocco di Frosinone – restano meta di tendenza. La novità è il Canada, che inizia a dare ottimi risultati, in particolare l’Est, l’area del San Lorenzo, Ottawa e Quebec». Davide spiega che si tratta soprattutto di tailor made e viaggi di nozze: «Almeno il 70% delle nostre lune di miele vanno negli Usa, e anche qui cresce il Canada, non più solo per la natura. Vengono fuori la qualità e la particolarità degli hotel canadesi». Per esempio? «Lake St. Jean, dove si dorme nelle case sugli alberi: né spartane né scomode, molto eleganti e di gran comfort. Base per escursioni in bici lungo il fiume, o in kayak per avvistare le balene». Lepintours & G. Marocco lavora con Hotelplan, Giver  soprattutto per il Canada «e con Viaggidea, che ha una marcia in più – dice Davide – soprattutto per l’approfondimento delle mete e la qualità dei servizi. Ad esempio tra New York e Cascate del Niagara Viaggidea inserisce la sosta in enoteca sul Lago Seneca, per gustare i rinomati vini della zona. E nel tour del West Usa ha il parco Antelope Canyon, più piccolo e poco noto ma di grande suggestione».


«Molti individuali, pochi gruppi»
Bene gli Usa anche da Viaggi Menigatti di Castel del Piano (Perugia), soprattutto per gli sposi. «Organizziamo da soli i nostri gruppi – spiega Manlio Menigatti – che però sugli Usa non superano il 10% delle pratiche. La gran parte sono viaggi di nozze, che si dividono abbastanza equamente tra le due coste: il classico New York, Washington, Philadelfia, Cascate del Niagara, e la California. Con qualcuno che aggiunge l’estensione mare di una settimana. Clienti individuali chiedono solo New York per alcuni giorni, secondo i casi il solo volo più hotel, oppure anche il transfer, la guida in italiano e altri servizi». Menigatti lavora molto con America World, specialista di Quality Group. «Per ora non vendiamo il Canada  – dice Manlio – ma sulla meta prepariamo un tour per settembre, già annunciato sul nostro sito. Abbiamo già preso i contatti, dobbiamo solo costruire l’itinerario».


«Più conferme che sulla Sardegna»
Francesco Simonetti, San Faustino Viaggi di Viterbo, è molto soddisfatto: «Gli Usa sono la meta che vendiamo di più in assoluto, insieme ai Caraibi. Abbiamo più conferme che sulla Sardegna, e molti individuali per New York, soprattutto sposi e sulla West Coast, California, Nevada, Grand Canyon. Ci affidiamo soprattutto ad America World e a Hotelplan. Il Messico è il mare che si abbina di più, perché per contenuti e prezzi batte i Caraibi». Va meno il Canada, ignorato dagli sposi. «Ma piacciono i tour guidati nell’Est, su Toronto, Ottawa e Quebec, per viaggiatori di una certa età».

«Benissimo, come non si vedeva dal 1999»
Usa alla grande anche a Bologna, riferisce Paolo Sapori di Saragozza Viaggi: «Anzi, non andavano così bene dal 1999. Peraltro noi siamo veri specialisti sulla destinazione, con un tailor made cucito al millimetro sul cliente. E non ci appoggiamo a nessuno, troviamo direttamente voli, hotel, escursioni, servizi di ogni genere». Famiglie, coppie e piccoli gruppi precostituiti sono il grosso della clientela, più una piccola componente di viaggi di nozze. «Siamo sul mercato da 30 anni – dice Sapori – ci premia il passaparola. Orsa ci chiedono soprattutto l’Ovest, e anche in Canada, che comunque vende meno degli Usa, Vancouver va più del Quebec. Forse è perché personalmente non amo troppo il Canada, lo spingo poco».

«All’italiano medio serve tanta assistenza»
«Per noi che investiamo molto sui viaggi di nozze, e anche sulle fiere specializzate, il Nord America è un vero patrimonio, soprattutto per rispondere a una domanda di target medio»: Giovanni Duri, Saili Viaggi di Torino, spiega che più di tutto è richiesta New York, insieme alla West Coast con i parchi. Spesso con estensioni mare, in Polinesia o alle Hawaii. «Lavoriamo molto con Viaggidea, in assoluto il tour operator che offre l’assistenza migliore. E l’italiano medio ha tanto bisogno di assistenza».

Maria Paola Quaglia

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