Giornale del 27 Marzo 2014 - Speciale Usa&Canada - sfoglia il giornale

Usa, volare costa meno

Speciale Usa&Canada

27-03-2014 NUMERO: 9

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Aereo - genericoPresto si potrà volare da un versante all’altro dell’Atlantico a pochi euro. A prometterlo è Michael O’Leary. Il vulcanico “padrone” di Ryanair ha assicurato che il business plan per il lancio delle rotte per gli Usa è pronto. Obiettivo: raggiungere da più di una decina di città europee – ma non da Dublino, per evitare la concorrenza di Aer Lingus – altrettante destinazioni negli States, con tariffe da 10 euro per l’andata e 10 dollari per il ritorno.


In attesa di vedere decollare il sogno di O’Leary, le compagnie full service rafforzano la loro presenza in Nord America. Secondo le previsioni della Federation of American Aviation (Faa), il numero di passeggeri delle compagnie Usa aumenterà dello 0,8% nel 2014, toccando quota 745 milioni. Un’ulteriore crescita è prevista nei prossimi vent’anni, per un totale di 1,15 miliardi nel 2034 e un incremento del 2,6% l’anno del revenue passenger mile. In rialzo anche gli utili delle compagnie: dai 5,8 miliardi di dollari nel 2013 agli 8,3 nel 2014.

 

A far lievitare ancora più i numeri saranno gli effetti del merger, finalmente concluso, tra American Airlines e US Airways. Certo, per operare come un’unica compagnia ci vorranno ancora parecchi mesi, visto che oltre ai programmi frequent flyer, ci sono da integrare i sistemi di prenotazione, le alleanze (US uscirà da Star Alliance il 30 marzo per entrare in oneworld), i network e le rispettive flotte. Ma il risultato finale sarà davvero senza precedenti. American Airways, questo il nome del nuovo vettore, diventerà  più grande del mondo, con i suoi 6.700 voli al giorno, le oltre 330 destinazioni in più di 50 Paesi e più di 100mila dipendenti su scala globale. Senza contare le dimensioni della flotta, destinata ad arricchirsi con l’arrivo di 600 nuovi aeromobili.


Questo è solo l’ultimo capitolo del processo di consolidamento del settore aereo americano: solo negli ultimi 10 anni Delta si è fusa con Northwest, United con Continental e Southwest con AirTran, tanto che ormai oltre l’80% del mercato è controllato da quattro compegnie. Ora la nuova sfida viene dal Golfo Arabo. A lanciarla, naturalmente, sono le big three Etihad, Emirates, Qatar, che nell’ultimo anno non hanno mai smesso di aprire nuove rotte per gli Usa. Mentre Emirates, oltre a Boston e Chicago dal 5 agosto, ha lanciato il giornaliero Milano-New York, Etihad si è vista riconoscere dal Department of Transportation Usa la possibilità di apporre il suo codice “EY” sui voli transatlantici della partecipata Aer Lingus; dall’inizio di marzo, poi, sono stati portati a due i voli giornalieri tra Abu Dhabi e New York, mentre per l’estate verranno aperte anche Los Angeles e Dallas-Fort Worth. Nuove rotte anche per Qatar Airways, che lancia Dallas/Fort Worth, Miami e Philadelphia.


Per i collegamenti dall’Italia, la scelta di Emirates ha alimentato una sana concorrenza per i voli da Malpensa. Operativi confermati per l’estate da parte di Delta (che ha appena ricevuto l’ok del Dot per la joint venture con Virgin Atlantic sulla rotta Londra-New York) e degli altri vettori americani come United, Us Airways e American Airlines; quest’ultima, inoltre, ha confermato per l’estate il volo no-stop giornaliero per Miami, con partenza da Malpensa. Da maggio riprenderanno anche i voli stagionali da Roma Fiumicino verso Los Angeles e Chicago operati da Alitalia.

Canada, più frequenze dall’Italia
Spingendoci a Nord, Air Canada lancia a giugno il volo Malpensa-Toronto, operato cinque volte a settimana. L’Italia diventa così l’unico Paese, al di fuori dell’America, in cui il vettore opera da tre aeroporti distinti: Milano, Venezia (da maggio Air Canada Rouge vola su Toronto tre volte a settimana) e Roma (i voli per Montréal diventano giornalieri).

 

In prima fila anche Air Transat, rappresentata in italia da Rephouse. In estate la compagnia effettuerà 16 voli no stop a settimana: cinque da Roma a Montréal, a cui si aggiungono dal 3 maggio (fino al 18 ottobre) due da Venezia a Montréal. Il network comprende anche la rotta Roma-Toronto dal 19 aprile al 25 ottobre (sei a settimana), Venezia-Toronto dal 3 maggio al 18 ottobre (due a settimana), Lamezia-Toronto dal 25 giugno al 1° ottobre (una frequenza settimanale).


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