Giornale del 28 Maggio 2014 - sfoglia il giornale

In India con Futurviaggi, un tour di emozioni

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28-05-2014 NUMERO: 18

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Taj Mahal - India«I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo». Gianni Iorio, product manager di Futurviaggi, prende in prestito le parole di Fernando Pessoa per spiegare l’India – o meglio, il senso di “fare turismo” in India – agli 11 adv invitati all’educational di maggio. La stessa frase apre il catalogo “Oriente”, dove il t.o. romano affianca al subcontinente anche tour in Cina, Giappone, Australia, Sud Pacifico e Polinesia.


In India, più che altrove, ti accorgi che non puoi bluffare, non puoi nasconderti: ciò che sei emerge senza difese. Devi fare i conti con le forti e contrastanti emozioni che ti accompagnano per tutto il viaggio. Hai bisogno di infinite chiavi di lettura per capire una realtà variopinta e surreale, intrisa di rumori, odori di cibo che si mescolano a quelli dell’incenso e del gelsomino. Mucche che, indifferenti al caos, sonnecchiano in strada tra bancarelle e botteghe improbabili, dove si vende tutto e nulla; mentre frutta e spezie riposano ordinate sui banchi, in una sorta di continuità cromatica con i sari sgargianti delle donne. Un’immensa e fitta folla di uomini, donne e bambini si muove carica di sorrisi, sguardi e colori. E questo è solo un piccolo assaggio.

La storia tra clacson e tuk tuk
Si arriva a Delhi con volo diretto China Airlines da Roma Fiumicino. Affacciata sulle rive del fiume Yamuna, Delhi è la capitale della Repubblica. È il cuore turistico del Nord del Paese, ma è anche un’ottima base di partenza per visitare il Rajasthan. Già dall’aeroporto si percepisce la vita pulsante dell’India: i rumori assordanti dei clacson, usati per imporre il diritto di precedenza, motorini che si rincorrono, il via vai dei taxi a tre ruote chiamati tuk-tuk.


La prima tappa in città è Jama Masjid, la Moschea del Venerdì, ultimata nel 1658 e voluta dal quinto imperatore Moghul Shah Jahan, lo stesso che fece costruire il Taj Mahal di Agra. È la più grande moschea di Delhi, capace di ospitare fino a 20mila fedeli. Il cortile interno è circondato da colonne e padiglioni a volta ed è frequentata da musulmani e turisti che all’ingresso vengono “vestiti” per rispettare le regole del decoro: parei per gli uomini, camicioni per le donne. Un altro simbolo dell’opulenza Moghul è il Forte Rosso, costruito dall’imperatore mogol Shah Jahan nel 1638, quando spostò la capitale da Agra a Delhi: due chilometri di bastioni e mura fortificati in arenaria.


Futurviaggi - fam trip India 2014Nel cuore del Rajasthan

Mandawa è una cittadina nel cuore dello Shekewati, nello stato del Rajasthan. È la terra delle haveli, case di ricchi mercanti e signori locali. Ancora oggi, nonostante molte siano da restaurare, gli affreschi che riempiono i muri esterni sono un inno alla vita. Coccolatevi passando una notte nello splendido Hotel Vivaana Haveli. Si passa poi a Jaipur, la città rosa, capitale del Rajasthan. È la sede di ricchi commercianti di tappeti e gioielli. Da visitare il Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), imponente edificio che sovrasta l’affollato bazar, con una facciata in arenaria rosa composta da 953 nicchie. In un passato non troppo lontano, queste finestrelle consentivano alle donne del palazzo di osservare le attività che si svolgevano in strada restando nascoste.


Appena fuori Jaipur c’è il meraviglioso Fort Amber: antica fortezza dei guerrieri Rajput sul lago Maotha, circondata dai monti Arawali. Seguendo la tradizione degli antichi maharaja, si percorre a dorso di elefante la strada panoramica che conduce alla Jai Pol, la Porta della Vittoria, dove si entra in un grande cortile. Qui è possibile ammirare i templi dedicati alla Dea Kali e al Dio Ganesh, la sala delle udienze adornata di preziosi tappeti, le sale dei divertimenti, gli appartamenti personali di Jai Singh, il suo harem e la meravigliosa sala degli specchi, le cui pareti sono completamente ricoperte da piccoli specchietti.

Taj Mahal, costruito per amore
Tra Jaipur e Agra si trova Fatehpur Sikri: la città Patrimonio dell’Umanità voluta da Akbar, terzo imperatore Moghul, è un inno in arenaria alla grandezza del sovrano. Costruito per amore, il Taj Mahal di Agra è l’emblema turistico dell’India. Questo grandioso mausoleo moghul è stato costruito dall’imperatore Shah Jahan in memoria della sua seconda moglie Mumtaz Mahal, la cui morte per parto nel 1631 lo aveva lasciato talmente addolorato che, secondo quanto si narra, i suoi capelli imbiancarono dalla sera al mattino.

Il cliente prima di tutto

«Chi ha venduto l’India, di solito la vende di nuovo», afferma Gianni Iorio. «Anche perché – aggiunge – Futurviaggi non considera mai il viaggiatore come un numero. Assistiamo i punti vendita finché il viaggio non è definito. Ci interessa che al ritorno i clienti raccontino all’agente la soddisfazione di un tour riuscito». Il t.o. romano ha fornitori in esclusiva e guide specializzate, che aiutano a far comprendere la cultura dei luoghi, e offre assistenza 24h sul lungo raggio. «In più abbiamo una vasta scelta di hotel e ristoranti di alto livello», ricorda. Sempre Iorio sottolinea «l’ottima sinergia tra gli adv e i ragazzi del booking, gentili e preparati, sempre disponibili a cercare la soluzione migliore».

Futurviaggi - catalogo Oriente-Australia-Sud Pacifico 2014L’Oriente di Futurviaggi

L’India è una delle mete di punta del catalogo “Oriente” di Futurviaggi. La brochure di circa 200 pagine, valida dal 1° aprile 2014 al 31 marzo 2015, racchiude anche proposte di viaggio in Thailandia, Cambogia, Vietnam, Birmania, Malesia, Singapore, Indonesia, Cina, Giappone, Australia, Pacifico - Fiji Islands e Polinesia. A ogni Paese è dedicato un capitolo. L’elenco dei tour è preceduto, per ciascuna destinazione, dalla Piccola Guida – Cultura e Folklore con tutte le informazioni su documenti, visti, clima, lingua, moneta, vaccinazioni, feste nazionali e comunicazione. Sono in totale sette gli itinerari in India proposti da Futurviaggi. Nell’ordine: Il Triangolo d’Oro Delhi - Jaipur - Agra, India Sacra (Nord), La Terra del Maharaja (Rajasthan), I Tesori di Shiva, Le danze del Sud (Kerala), Terra Mistica e Il Tetto del Mondo (Nepal).
Prossimi cataloghi del t.o. in uscita: Estremo Oriente e Stati Uniti.


China AirlinesIl volo China Airlines

China Airlines è l’unica compagnia aerea a offrire voli diretti non stop da Roma Fiumicino a Delhi, e più in generale dall’Italia all’India. Il vettore di Taiwan opera questo collegamento dal 2009: la rotta è servita due volte a settimana, il martedì e il sabato, con A330. «China Airlines conferma la sua attentenzione alle esigenze dei passeggeri, non solo in Business, ma anche in Economy», afferma Antonella Favaroni, sales executive di Spazio srl, gsa del vettore in Italia. «Tra il personale di bordo – aggiunge – c’è sempre almeno un membro che parla italiano ed è previsto l’intrattenimento per i più piccoli. Negli aeroporti di destinazione, compreso Fiumicino, un membro dello staff è sempre presente all’arrivo dei bagagli». Grazie a SkyTeam è possibile accumulare miglia sia con China Airlines, sia con le altre 19 compagnie dell’alleanza. Il diretto Roma-Delhi-Taipei consente di raggiungere agevolmente destinazioni nel Sud-Est Asiatico, in Australia e in Nuova Zelanda.

Claudia Cocchia

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