Giornale del 11 Giugno 2014 - Speciale Traghetti - sfoglia il giornale

Andamane e Nicobare, le isole della pace

DESTINAZIONI

11-06-2014 NUMERO: 20

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Isole Andamane - IndiaPreziosi silenzi, che invitano alla meditazione. Foreste tropicali, alte montagne, sabbie dorate, acque cristalline e una fauna marina che non smette di stupire. È l’altro volto dell’India, distante anni luce dalla vita tumultuosa delle grandi città. Siamo sulle isole Andamane e Nicobare, paradiso degli amanti del verde e degli sport acquatici. Qui le spiagge sono semi-deserte e la vita scorre lenta. La connessione internet non sempre è attiva e  i telefoni cellulari ricevono a singhiozzo, mentre gli spostamenti da un’isola all’altra richiedono pazienti attese per i traghetti.


Un oasi di quiete fuori dal tempo, ideale per gli sposi in viaggi di nozze innamorati di Radha Nagar e della Baia di Corbyn. Ma è una destinazione adatta a chiunque senta l’esigenza di staccare la spina: rigenerare corpo e anima, recuperare energia, ascoltare, osservare o entrare in contatto con la natura facendo immersioni, snorkeling, kayak o trekking.

Tra foreste pluviali e coste sabbiose
Le isole Andamane e Nicobare, la cui capitale è Port Blair, sono posizionate nel Golfo del Bengala. Si estendono su un territorio di circa 8.293 chilometri quadrati suddiviso in 527 isole di varie dimensioni, di cui solo 38 sono abitate. Il 92% del territorio è coperto da foreste pluviali, mentre le coste sabbiose si estendono per un totale di 100 km. I due arcipelaghi, separati da circa 300 chilometri di mare, si trovano vicino alla catena montuosa birmana Arakanmayo, ai lati di Sumatra, in Indonesia.


Le Andamane sono in rapido sviluppo e la popolazione ha un alto livello di istruzione, con strutture mediche di buon livello. Le Nicobare, invece, sono ancora abitate da tribù primitive.

Il sogno di Gandhi diventa realtà
La popolazione di entrambi gli arcipelaghi conta in totale 500mila persone: una comunità che gode di una grande libertà, per lo più multilingue e pacifica, che convive serenamente senza scontri civili né intrighi politici. La pace, in questo tratto di Oceano Indiano, prevale su tutto. Come nel resto del Paese, la popolazione si distingue per caste e credo religioso, ma queste differenze non hanno impedito la formazione di una società armoniosa. È come se il sogno di Mahatma Gandhi di una società non violenta fosse divenuto realtà in questa porzione d’India.


Gli abitanti delle Andamane e Nicobare sono i discendenti di ex prigionieri deportati da altre parti dell'India, di profughi provenienti da Bangladesh, Birmania e Sri Lanka, e di funzionari governativi e personale dell'esercito.


Il loro stile di vita si differenzia da quello dei connazionali del subcontinente. Consapevoli dei loro diritti, gli isolani pretendono il rispetto di usi, costumi e necessità locali dal governo centrale. Proprio il carattere pacifico dei suoi abitanti, la bellezza della natura e lo stile di vita rilassato di queste isole hanno contribuito a renderle una destinazione attraente per i visitatori stranieri. I turisti provenienti dall’estero devono ottenere la preventiva autorizzazione da parte delle ambasciate dei rispettivi Paesi che può concedere un visto fino a 30 giorni.

Quando, come e dove
Il periodo migliore per visitare le Andamane e Nicobare va da novembre ad aprile, i mesi più freschi con temperature medie da 23 a 28 gradi. La stagione monsonica parte da maggio fino a settembre, anche se gli acquazzoni tropicali possono verificarsi in qualsiasi momento dell’anno. Ottobre è, invece, il mese più dinamico con un programma ricco di festival ed eventi.


Dal 6 giugno Air India ha ripreso i collegamenti diretti tra Italia e India con i suoi nuovi Boeing B787 Dreamliner: quattro volte a settimana Delhi-Milano Malpensa via Roma Fiumicino, altre tre volte a settimana Delhi-Fiumicino via Malpensa. Questa rotta faciliterà il raggiungimento delle isole Andamane e Nicobare da Delhi a Port Blair.


Tra le strutture consigliate c’è l’Hotel Sentinel, nel cuore rigoglioso di Port Blair, capitale dei due arcipelaghi. L’albergo immerso nella vegetazione lussureggiante ha camere spaziose con mobili in legno padang rosso, e un servizio all’altezza delle aspettative internazionali. È molto frequentato dai viaggiatori in partenza e in arrivo alle Isole Havelock, paradiso a 38 km di traghetto dalla capitale.

Mario Masciullo

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