Giornale del 02 Settembre 2014

GoinSardinia: parte il contenzioso

ITALIA

02-09-2014 NUMERO: Giornale Online

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Anek Lines - El VenizelosDopo il ritorno alla normalità dei trasporti tra Olbia e il continente resta il massiccio contenzioso innescato dal blocco della linea del Consorzio GoinSardinia nel pieno dei rientri dalla Sardegna, che ha lasciato a piedi circa 22mila passeggeri: il Consorzio promette risarcimento totale e intanto accusa l’armatore Anek Lines di inadempienza contrattuale, contestandogli scarsa manutenzione e inefficienza della nave El Venizelos (nella foto), noleggiata per operare la linea Livorno-Olbia.


Scuse e ragioni su Facebook
Anek respinge ogni addebito e si è ripresa la nave, protestando il mancato pagamento del noleggio, dopo che il tribunale di Livorno ha respinto il ricorso subito presentato da GoinSardinia. Che intanto offre su Facebook la propria versione dei fatti: “Goinsardinia non è fallita, continua a esistere ed è parte attiva nel tavolo di lavoro coordinato dall’ammiraglio Nunzio Martello per fronteggiare una situazione di emergenza che trova origine nel noleggio di una nave da parte dell’armatore Anek che si è rivelato carente nelle prestazioni e negli standard pattuiti contrattualmente… Costernati, rammaricati e solidali ai profondi disagi che hanno patito e stanno patendo tutti coloro che hanno dato fiducia e sostegno all’iniziativa di GoinSardinia, che trova radice nell’insopprimibile istinto di sopravvivenza degli operatori turistici della Sardegna che erano ormai destinati alla chiusura dei propri esercizi per l’elevato costo dei trasporti”.

 

Per risolvere la situazione è servito come si sa l’intervento della Regione Sardegna e dell’unità di crisi guidata dall’ammiraglio Nunzio Martello, a capo dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna, il quale contro le inevitabili critiche si è detto «moderatamente soddisfatto del modo in cui la struttura ha affrontato la situazione».

 

Sulla questione la Capitaneria di porto di Olbia ha già avviato due indagini, amministrativa e penale, che ora impegnano la magistratura locale. In difesa dei passeggeri danneggiati si muovono le associazioni del consumo. Ma il presidente del Consorzio Gian Paolo Scano – dichiaratamente a casse vuote – ha spiegato anche che le procedure per il risarcimento sono già state avviate con la compagnia assicuratrice, insieme a quelle per ottenere ragione in tribunale contro l’armatore greco per le presunte violazioni contrattuali.

 

Intervengono Fiavet e Federconsumatori
Fiavet in una nota ufficiale deplora la vicenda e chiede a tour operator e agenti di viaggi coinvolti loro malgrado il massimo senso di responsabilità per tutelare i propri clienti; nel contempo la federazione nazionale ha chiesto, insieme con Fiavet Sardegna, un incontro urgente con i rappresentanti del governo per gestire al meglio l’emergenza turistica.

 

Immediata anche la reazione di Federconsumatori, in una nota promette massima vigilanza affinché il rimborso dei biglietti e la riprotezione di migliaia di viaggiatori avvengano puntualmente e con il minimo disagio. Gli sportelli di Federconsumatori sono a disposizione dei passeggeri colpiti dal disservizio per assisterli nella richiesta di rimborsi e risarcimenti, con la raccomandazione di raccogliere dutta la documentazione del caso: dai biglietti (ovviamente) alle foto che illustrano la situazione in cui si sono trovati nelle lunghe ore di attesa.

 

Quello che maggiormente preoccupa, protesta anche Federconsumatori, è che sia stata autorizzata ad operare una compagnia “disorganizzata”. Torna a mente inevitabile il vecchio adagio per il quale va riconosciuto “a ciascuno il suo mestiere”. Ma viene anche da pensare a questo Paese ingessato, in cui rimane difficilissimo “aprire al mercato” un qualsiasi settore, e si continuano a confondere tra loro i concetti di liberalizzazione e privatizzazione.

www.fiavet.it - www.federconsumatori.it


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