Giornale del 06 Ottobre 2014

easyJet alla grande, anche grazie agli scioperi

LINEE AEREE

06-10-2014 NUMERO: Giornale Online

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Gi scioperi dei piloti francesi e tedeschi hanno portato un’ondata imprevista di traffico in più sui voli di easyJet. Così in questi giorni l’ottima performance del vettore, che ha rivisto al rialzo le stime sugli utili, traina il rimbalzo delle borse europee colpite dalle dichiarazioni di Mario Draghi nel meeting napoletano sulla politica monetaria europea: in due giorni il titolo easyJet ha guadagnato poco meno del 6%.

 

Due milioni in meno per il carburante
Il vettore infatti ora conta su profitti prima delle tasse tra 575 e 580 milioni di sterline per l’intero esercizio, contro la forbice 545-570 stimata a luglio scorso. I dati definitivi sono attesi oltre la metà di novembre. Al risultato, ha fatto sapere la compagnia, contribuisce un risparmio di 2 milioni di sterline sul carburante (con una bolletta ridotta di altri 50 milioni l’anno prossimo, alle quotazioni attuali) e un vantaggio di 15 milioni ricavato sui cambi.

 

A rinforzare i margini è stata anche la domanda molto robusta sul corto raggio europeo a fine estate, che ha fatto salire dell’1,5% i ricavi unitari, rispetto all’ultimo trimestre di un anno fa. In particolare lo sciopero dei piloti di Air France, da solo, pare abbia fruttato a easyJet ricavi per 5 milioni di sterline in riprotezioni.

 

Nessuno cresce di più
Così il vettore mantiene il suo energico ritmo di crescita, il migliore del settore nel 2013 – dicono gli analisti – che promette di restarlo anche nel 2014, con distribuzione agli azionisti di guadagni in conto capitale e dividendi che il CdA ha proposto di aumentare da un terzo fino al 40% dei profitti netti.

 

In tre anni dal 2010 al 2013 i ricavi sono cresciuti del 43%, e i profitti prima delle tasse più che triplicati; i ricavi unitari sono aumentati del 18% fino a 62,58 sterline, e i profitti unitari sono aumentati addirittura del 156%, superando le 7 sterline. Il ritorno sul capitale impiegato ha guadagnato 10,5 punti percentuali, fino al 17,4%, e nei tre anni gli azionisti – il maggiore è sempre il fondatore Stelios Haji-Ioannou – hanno incassato in tutto 589 milioni di sterline in dividendi.

 

Così nel frattempo cresce l’offerta: easyJet ha esercitato le sue ultime 27 opzioni sugli A320 di nuova generazione, con il che la flotta aumenterà dagli attuali 229 a 304 aeromobili entro il 2019, restando comunque seconda per dimensioni dopo quella di Ryanair.
www.easyjet.com/it/


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