Giornale del 10 Ottobre 2014

‘United For…’ di Astoi diventa un marchio

ATTUALITA'

10-10-2014 NUMERO: Giornale Online

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Pier Ezhaya - Luca Battifora - Andrea Mele 2014Accelerazione creativa per Astoi, che con la presidenza di Luca Battifora cambia pelle e punta d una visibilità e operatività di grande impatto. Il primo passo è il marchio depositato “United for…” con due domini (.it e .eu) già acquisiti, frutto del successo dell’operazione per l’Egitto. Il Direttivo di Astoi ha infatti deciso di farne un vero e proprio format «non solo per sostenere destinazioni – ha precisato Battifora a Rimini – ma anche per affrontare temi caldi come le vendite online, il Fondo di Garanzia e i rapporti con vettori e albergatori».

 

«Il nuovo appuntamento di “United for…” – ha proseguito Battifora – sarà già tra gennaio e marzo quando coinvolgeremo il ministero Affari esteri, il Mibact e i consumatori sui diritti e doveri della filiera e del viaggiatore, magari toccando anche il tema del Fondo di Garanzia, assolutamente insufficiente. Non possiamo continuare a finanziarlo noi da soli, ma occorre un meccanismo virtuoso a costo zero per lo Stato, in grado di affrontare le emergenze. L’ultima vicenda legata all’Egitto ai tour operator è costata milioni di euro per i rientri e 80 milioni di mancati fatturati. Non possiamo continuare così».

 

Battifora ha inoltre annunciato di aver chiesto, e ottenuto, la convocazione di un tavolo con il ministro Franceschini per dibattere alcune priorità della categoria. «Innanzitutto la maggiore capienza del Fondo di Garanzia, accogliendo la nostra proposta a costo zero per lo Stato per aumentarne consistentemente la dotazione; poi la modifica degli articoli 42 e 51 del Codice del Turismo in materia di applicazione dei rimborsi, che impone chiarezza, e obblighi dei tour operator nella fase post-vendita».

 

Sempre Battifora ha poi spiegato che la nuova “squadra’” di Astoi vedrà impegnati manager e imprenditori dei t.o. associati in ambiti delicati ma essenziali per dare vigore e visibilità all’associazione. Danilo Curzi (Idee per Viaggiare) si occuperà ad esempio di Comunicazione: «Ci mettiamo in gioco dando un segnale di unità del comparto. Vogliamo fare formazione e informazione corrette. Aprire un dialogo con i viaggiatori di nuova generazione attraverso i social media, sfruttando facebook e instagram. Dobbiamo ascoltare e agire, farci riconoscere e non più essere percepiti come una semplice istituzione».

 

Mentre Andrea Mele sarà impegnato nella normativa sulle vendite dei pacchetti off-line e online: «Vogliamo tutelare sia i nostri associati che i consumer nostri clienti, chiedendo regole chiare ma soprattutto uguali per tutti, anche per chi opera online in casa nostra con call-center in Paesi dove è bassissima la tassazione. In un mercato come il nostro è essenziale giocare ad armi pari e soprattutto essere presenti in Europa affinché la legislazione comunitaria sia netta sulla parità di diritti e doveri negli acquisti attraverso l’e-commerce. Perché chi acquista un pacchetto da un t.o. tradizionale ha un’ampia gamma di garanzie e chi acquista online rischia di non avere alcuna tutela? Non è pensabile né accettabile».

 

Compito delicato anche per Pier Ezhaya (Francorosso-Gruppo Alpitour) che seguirà l’evoluzione dei rapporti con la distribuzione: «Un dialogo che intendiamo intensificare soprattutto con soggetti che rappresentano un alto numero di adv come l’AiNet che tra l’altro contempla nel suo interno oltre 2.500 adv controllate da operatori che sono soci Astoi. Si tratta di un sinergìa di intenti e di rapporti che vogliamo sia virtuosa per il bene della filiera e ovviamente dei nostri clienti».

 

E proprio sul rapporto con AiNet che appartiene all’altro versante rappresentativo (Confcommercio) i vertici Astoi non intendono creare conflittualità, ma al tempo stesso promuoveranno dei confronti e delle relazioni costruttive.

 

Nella foto: Pier Ezhaya, Luca Battifora e Andrea Mele al TTG.

www.astoi.it


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