Giornale del 20 Ottobre 2014

Iata, nel 2035 oltre 7 miliardi di passeggeri nel mondo

LINEE AEREE

20-10-2014 NUMERO: Giornale Online

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Tony Tyler - Iata (piano americano)Da qui ai prossimi 20 anni il traffico aereo raddoppierà, passando dagli attuali 3,2 miliardi di passeggeri a oltre 7,3 miliardi. È quanto riportato dal Forecast Report della Iata che ha analizzato l’andamento previsionale del trasporto aereo mondiale da qui al 2035, sempre che il trend annuale di crescita rispetti il valore del +4%.

 

Tra i punti salienti del rapporto c’è la certificazione di uno storico “sorpasso”: la Cina supererà infatti gli Usa, diventando il principale mercato aereo nazionale del mondo con almeno 1,3 miliardi di passeggeri, qualcosa come 856 milioni di più rispetto al 2014, con un tasso di crescita medio annuo del 5,5%. Il traffico verso, da e all’interno degli Stati Uniti, invece, è destinato a crescere a un tasso medio annuo del 3,2%, che vedrà 1,2 miliardi di pax nel 2034 (559 milioni in più del 2014).

 

Africa in crescita
Il rapporto della Iata ha analizzato l’andamento di traffico di 4mila coppie di Paesi collegati da voli giornalieri per i prossimi 20 anni, e la previsione del numero di passeggeri è stata condotta ponendo alla base del monitoraggio tre driver della domanda aerea: standard di vita, popolazione e pricing.

 

A sorpresa lo studio ha rilevato che otto dei 10 mercati a più rapida crescita in termini percentuali saranno Repubblica Centrafricana, Madagascar, Tanzania, Burundi e il Kuwait che compongono i cinque mercati con il maggiore indice di sviluppo. In termini di Paesi-coppie con il maggior numero di collegamenti aerei e quindi di passeggeri, le destinazioni asiatiche e quelle sudamericane registreranno la crescita più rapida, seguiti da Kuwait, Thailandia, Emirati Arabi Uniti-Etiopia, Colombia-Ecuador.

 

«È una prospettiva entusiasmante – ha commentato Tony Tyler (nella foto), direttore generale e ceo della Iata – pensare che nei prossimi 20 anni più del doppio dei passeggeri di oggi avranno la possibilità di volare. La connettività aerea sempre più efficiente aiuterà a trasformare le opportunità economiche per milioni di persone. Allo stato attuale, l’aviazione contribuisce a sostenere 58 milioni di posti di lavoro e 2.400 miliardi dollari in attività economiche. Fra 20 anni, probabilmente, il settore supporterà 105 milioni di posti di lavoro e 6mila miliardi dollari di Pil».

 

Europa in declino
Altre curiosità del Report Iata riguardano mercati aerei già importanti: ad esempio, attualmente il nono più grande mercato, l’India, vedrà un totale di 367 milioni di passeggeri dal 2034, un extra di 266 milioni di passeggeri all’anno rispetto ad oggi. Si supererà la Gran Bretagna (148 milioni di passeggeri in più, mercato totale a 337 milioni) per diventare il terzo più grande mercato intorno al 2031. Mentre, riflettendo una popolazione in invecchiamento, il numero dei passeggeri aerei giapponesi crescerà solo del 1,3% annuo segnando il declino dal quarto più grande mercato nel 2014 al nono più grande dal 2033. Germania e Spagna scenderanno dal quinto e sesto posto nel 2014 diventando rispettivamente l’ottavo e il settimo più grando mercato. La Francia scenderà dal settimo al decimo, mentre l’Italia uscirà dalla top 10 nel 2019. Il Brasile registrerà un aumento del numero di passeggeri da 170 milioni a 272 milioni di passeggeri diventando il quinto bacino nazionale con il maggior traffico aereo.

 

Riguardo, infine, alle macro regioni, il Report ha certificato il lento ma inesorabile declino dell’Europa che avrà il tasso di crescita più basso tra le macro regioni del mondo (+2,7% annuo) toccando 1,4 miliardi di passeggeri, circa 590 milioni di utenti in più rispetto ad oggi.
www.iata.org


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