Giornale del 21 Ottobre 2014

FS Italiane e Hupac insieme per Alptransit

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21-10-2014 NUMERO: Giornale Online

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Ferrovie dello Stato Italiane - logo (parziale)Adeguare l’infrastruttura ferroviaria alle esigenze di traffico che il tunnel di base del Gottardo determinerà, sia a Nord che a Sud delle Alpi, nell’ottica del completamento del Corridoio Reno-Alpi: questo l’intento comune di Hupac SpA e del Gruppo FS Italiane, ribadito durante un incontro a Busto Arsizio.

 

Gli interventi in corso riguardano il potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle linee di Chiasso, Luino e Sempione per l’upgrading delle prestazioni, nonché la costruzione di nuovi terminal intermodali. «Per quanto riguarda i lavori in Italia siamo tranquilli – ha sottolineato Bernhard Kunz, presidente del CdA di Hupac SpA e ceo di Hupac SA – Rete Ferroviaria Italiana sta facendo un ottimo lavoro, in sintonia con la parte svizzera e in anticipo sui tempi programmati».

 

Alptransit, opportunità da sfruttare
L’entrata in esercizio della galleria di base del Gottardo, prevista per dicembre 2016, comporterà un netto miglioramento delle condizioni quadro per il trasporto combinato e per la logistica italiana. La nuova ferrovia di pianura Alptransit farà risparmiare sui costi, ad esempio con l'accorciamento del percorso e la soppressione della trazione tripla, effettuata con tre locomotori.

 

Diventa fondamentale, quindi, potenziare le linee di accesso ad Alptransit come previsto dal recente accordo sul traffico merci sottoscritto dall’Italia e dalla Svizzera, che disciplina anche il finanziamento delle opere. Particolare importanza riveste la linea ferroviaria Bellinzona-Luino-Gallarate-Novara, che permette di sfruttare le opportunità del tunnel di base del Gottardo sin dal 2017.

 

«I lavori in corso – ha dichiarato Maurizio Gentile, ad di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) – riguardano l’allungamento dei binari di precedenza e incrocio per treni lunghi fino a 700/750 metri e l’adeguamento della sagoma sulla linea che consentirà il trasporto su ferro sia dell’autostrada viaggiante sia del trasporto combinato, con altezza massima allo spigolo di quattro metri per i veicoli stradali».

 

«La Convenzione attuativa per il cosiddetto Corridoio dei quattro metri, sottoscritta lo scorso 18 settembre a Genova fra Rete Ferroviaria Italiana e Ufficio Federale dei Trasporti Svizzero, per l’adeguamento del Corridoio di Luino, è solo l’ultimo step di un percorso sinergico che mira all’aumento della competitività del trasporto ferroviario. Senza dimenticare che anche il traffico passeggeri beneficerà dei lavori previsti sulla linea di Luino», ha concluso Gentile.

 

In sintonia con il potenziamento delle linee ferroviarie, proseguono inoltre i progetti relativi ai terminal di Milano Smistamento, Piacenza e Brescia, oggetto del Memorandum of Understanding sottoscritto nel 2012 tra FS Italiane, FS Logistica, Cemat e Hupac. Una nuova società è stata creata proprio a questo scopo, la Teralp Srl. In questi giorni l'Ufficio Federale dei Trasporti della Svizzera ha approvato il cofinanziamento del progetto per il nuovo terminal di Milano Smistamento mentre sono in corso studi di prefattibilità per i terminal di Piacenza e di Brescia.

 

Nuovi sviluppi sono attesi anche per il Terminal di Busto Arsizio-Gallarate: RFI e Hupac stanno analizzando le sinergie per migliorare le performance del terminale, con interventi infrastrutturali e tecnologici volti a rendere il trasporto intermodale ancora più efficiente.
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