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«Crediamo molto nell’Italia»: Vueling raddoppia ancora

LINEE AEREE

05-11-2014 NUMERO: 33

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Alex Cruz - Lo Presti 2014 - VuelingNel 2015 Vueling raddoppia ancora l'offerta sull'Italia, a partire dagli ottimi risultati di quest'anno. Delle ragioni di tanto slancio hanno parlato a Roma il presidente e ceo Alex Cruz e il direttore per l'Italia Massimo Di Perna, per l'occasione insieme a Nicola Lo Presti, l'ad di Aeroporti di Roma: «Crediamo molto nel mercato italiano, sia in entrata che in uscita – ci ha detto Cruz – e Roma può crescere molto anche come porto di transito. L'anno prossimo avremo anche il volo per Marrakech, il nostro primo scalo africano da Fiumicino, non è escluso che presto con Vueling si possa volare perfino Africa su Africa via Roma».

 

Che i mezzi da investire non manchino lo conferma l'ultima trimestrale, appena annunciata: «Abbiamo incassato margini per un milione di euro in più – ha detto Cruz – il mercato ha assorbito tutto il 28% di aumento dell'offerta sullo stesso periodo del 2013».

 

Il secondo vettore a Fiumicino
Dunque prosegue l'escalation: «Roma sarà la nostra seconda casa – ha promesso Cruz  – siamo passati in due anni da nove a 37 rotte su Fiumicino, solo quest'anno la nostra offerta è aumentata del 147%. In Italia abbiamo centrato tutti gli obiettivi, abbiamo vinto una sfida difficile e non scontata». Da due mesi Vueling è il secondo vettore a Fiumicino per volume d'offerta, con l'11% del totale.

 

Così nel 2015 arriva un altro slancio impressionante, su un mercato con la domanda interna schiacciata dalla recessione: più 91% l'offerta, gradualmente a partire da marzo, fino a un totale di 4 milioni di posti su 56 rotte – 19 del tutto nuove – delle quali otto domestiche e 48 internazionali verso 15 Paesi. Tra le novità star estive come Cefalonia, Karpathos o Kos in Grecia, Larnaca a Cipro, Pola in Croazia e per l'appunto Marrakech in Africa. E poi arrivano i voli per Londra (Gatwick), Nizza, Budapest, Vienna e Bilbao, e anche un volo per Reykjavik, in Islanda; sulla rete domestica il Roma – Lampedusa.

 

14 Airbus in Italia
Così l'anno prossimo Vueling impegna sull'Italia 14 Airbus (erano otto) A320 da 180 posti: nove su a Roma e uno per scalo a Torino, Catania, Bari, Palermo e Genova. Tutto con through check-in (Vueling è la prima low cost a offrirlo) per il bagaglio in transito nelle connessioni Vueling to Vueling. Ad esempio faranno scalo a Roma i voli Catania-Praga, Catania-Torino, Bari-Genova, Torino-Lamezia, Palermo-Berlino, Brindisi-Amsterdam: 250mila passeggeri quest'anno hanno volato in connessione, l'anno prossimo le combinazioni possibili aumentano a un totale di 1.200.

 

I primi voli domestici di Vueling in Italia sono iniziati quest'anno, con le rotte tra Nord e Sud. Nel 2015 l'offerta cresce a otto destinazioni da Roma, per Torino, Genova, Palermo, Catania, Bari, Brindisi, Lamezia Terme e appunto Lampedusa. Attualmente il vettore ha basi operative a Roma, Firenze, Palermo, Catania, Torino, Genova e Bari, tutte con operativi che consentono l'andata e ritorno in giornata, come serve al business travel che per Vueling vale il 40% del fatturato.

 

Un milione di utili in più, in tre mesi
E se Vueling può permettersi investimenti di questa portata è perché può contare su tre fattori che Cruz ha definito essenziali: «Costi strutturali molto bassi, che ci rendono competitivi; altissima flessibilità delle nostre risorse, dalla flotta agli equipaggi, che ci consentono di adattarci rapidamente a ogni varazione del contesto». E poi, evidentemente in termini di margini, il prodotto Premium per business e frequent traveller, ai quali Vueling offre posto garantito, check-in dedicato, fast track e priorità d'imbarco e altri privilegi.

 

Contribuisce al successo anche «la relazione molto costruttiva con AdR», che, come ha riportato l'ad Lo Presti, ha ricominciato a investire: 170 milioni di euro quest'anno, per i lavori sul molo C, e per la ristrutturazione della pista 3 che si svolgono senza fermare l'aeroporto, e per l'automazione dell'handling con l'installazione del BHS ai terminal T1 e T3.

 

«L'Italia ha bisogno di Alitalia»
La crescita italiana peraltro riflette quella globale della compagnia, che nel 2015 volerà con oltre 100 aeromobili in flotta offrendo oltre 22 milioni di posti su oltre 340 rotte, con una crescita che sfiora il 20%, ma supera il 30% sul solo hub di Barcellona, da dove partiranno una dozzina di nuove rotte, incluse quelle per Ancona e Trieste. Infine su Alitalia: «Siamo sempre attenti ai nostri competitor, valutiamo attentamente ogni loro scelta – ha detto Cruz – ma è chiaro che Roma e l'Italia hanno bisogno di Alitalia, la nostra offerta è complementare alla loro».


«Cerchiamo almeno 50 piloti italiani»
Ma molto probabilmente andrà da Vueling, in cerca di personale per le nuove rotte italiane, qualcuno dei piloti esodati da Alitalia o da Meridiana: «La prossima settimana – ha annunciato Di Perna – apriamo i recruiting. Vorremmo almenio 50 o 60 piloti italiani, chi è interessato a proporsi può farlo online sul nostro sito».

 

Nella foto: Alex Cruz con Nicola Lo Presti.

www.vueling.com

Marina Firrao

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