Giornale del 17 Novembre 2014

Italia dei big spender: il dibattito è aperto

ATTUALITA'

17-11-2014 NUMERO: Giornale Online

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Hotel Chateau Monfort - MilanoCosa offre l’Italia ai big spender? Cosa cercano i nuovi ricchi? Esiste ancora un mercato domestico di alta gamma? E ancora: focus su ospitalità, eventi, attrazioni e shopping up level. Si parlerà di questo, e molto altro, nell’incontro-dibattito “Il viaggio di lusso, un’idea italiana”, in programma martedì 25 novembre alle ore 19 al Château Monfort (nella foto) di Corso Concordia 1, a Milano (Lounge Bar Mezzanotte).

 

L’obiettivo è stimolare una riflessione condivisa tra i professionisti del turismo. Per favorire lo scambio di opinioni Marco Montagnani, general manager Château Monfort Hotel in Milan, e Cristina Ambrosini, direttore de L’Agenzia di Viaggi, invitano all’evento t.o incoming e adv specializzati sull’alta gamma. Il dibattito, a cui seguirà un cocktail, sarà moderato dal giornalista Andrea Lovelock. (Gli interessati a partecipare possono compilare il form a questo link, successivamente saranno contattati per i dettagli)

 

Più forte della crisi
Che il turismo del lusso regga in tempo di crisi, lo conferma un monitoraggio dell’Enit. Se due anni fa solo il 35% dei clienti prenotava più di quattro viaggi di lusso, oggi questa percentuale è salita al 51%. I mercati più dinamici restano i Brics, in particolare Cina e Brasile, ma anche Germania e Regno Unito. Quest’ultimo, con una spesa di oltre 10mila euro, supera gli altri che in media spendono cifre comprese tra 5mila e 10mila euro. Il 69% dei big spender acquista pacchetti completi in agenzia di viaggi o attraverso tour operator.

 

Tassi di crescita da record anche per lo shopping d’alta gamma. In questo caso a farla da padrone sono i mercati di Russia, Cina, Stati Uniti, Messico, Brasile, Giappone, su cui fanno leva i fatturati delle grandi griffe. Nel 2012 la spesa tax free dei turisti cinesi è aumentata del 68% per lo shopping Made in Italy, rivolto in particolare alla gioielleria. Intanto, si fanno strada i wine resort che solo in Toscana – meta leader per l’enoturismo – sono 65, di cui una quindicina di superlusso.

 

Secondo un’altra ricerca di Small Luxury Hotels of the World (SLH), sulla base delle testimonianze di 13mila clienti, l’Italia resta la destinazione preferita per chi ama spendere. Il nostro Paese è segnalato dal 13% degli intervistati. Al secondo c’è la Francia con l’11%, seguita dalle Maldive (9%).


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