Giornale del 24 Novembre 2014

Missione cinese per Fincantieri: accordo con Carnival e Cssc

NAVIGARE

24-11-2014 NUMERO: Giornale Online

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Fincantieri - cantiere navaleFincantieri parte alla conquista del mercato cinese. Il gruppo ha siglato due accordi con Carnival e Cssc (China State Shipbuilding Corporation), controllata dal governo di Pechino e leader nella cantieristica: è il primo passo verso una joint venture. “Una collaborazione trilaterale senza precedenti per la realizzazione delle prime navi da crociera mai costruite in Cina”, si legge in una nota. Carnival affiancherà le due aziende nella creazione di una vision e per individuare le caratteristiche che dovranno avere queste navi.

 

Il ministero dei Trasporti cinese prevede che la Cina sarà nei prossimi anni il secondo mercato crocieristico al mondo dopo gli Stati Uniti: il Paese potrebbe contare 4,5 milioni di passeggeri entro il 2020, secondo le stime, ed è probabile che in futuro diventi il primo mercato in assoluto.

 

«Questo nuovo accordo con Fincantieri, che segue quello che abbiamo sottoscritto con Cssc il mese scorso, ci dà l’opportunità di lavorare con il nostro partner di lunga data per esplorare una joint venture che potrebbe cambiare per sempre il panorama delle costruzioni navali in Cina», ha dichiarato Arnold Donald, ad di Carnival Corporation. «Abbiamo lavorato per comprendere le ambizioni cinesi nel comparto crocieristico, e oggi – ha aggiunto – collaboriamo con due dei maggiori costruttori al mondo per creare una realtà di primo piano che acceleri negli anni a venire la crescita e la domanda nelle crociere in Cina».

 

Secondo Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, «questi accordi con Carnival, a cui siamo legati da una consolidata partnership, e con Cssc, testimoniano la nostra determinazione nel perseguire una strategia che ci affermi sempre più come un player globale e di riferimento nel settore, con una presenza forte in tutti quei mercati che assicurano un futuro nel nostro business. Nuovi scenari internazionali, infatti, vanno delineandosi, e con essi nuove sfide si aggiungono a quelle del presente, e siamo felici di contribuire assieme a Carnival allo sviluppo della capacità cantieristica della Cina per il mercato cinese. Per questo – ha concluso Bono – il nostro impegno deve essere ancor più grande, per metterci in condizione di cogliere opportunità come queste e continuare a essere un esempio dell’italianità nel mondo».
www.fincantieri.it


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