Giornale del 24 Novembre 2014

E ora arriva Amazon Travel: solo hotel indipendenti

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24-11-2014 NUMERO: Giornale Online

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Jeff Bezos - AmazonAmazon.com diventa anche agenzia di viaggi online: l’indiscrezione, fondatissima, arriva dagli Usa, e annuncia il debutto imminente del booking sulla piattaforma di Jeff Bezos (nella foto), per ora solo su hotel indipendenti, boutique hotel e resort nei pressi delle grandi città americane, a cominciare da New York, Los Angeles e Seattle. Il servizio si chiama naturalmente Amazon Travel, e sembra sia pronto a decollare dai primi di gennaio 2015.

 

A scoprire la novità sono stati gli specialisti di Skift, che hanno intervistato non Amazon – che non conferma mentre ricerca travel manager con annunci a New York e Boston – ma alcuni degli hotel che hanno già firmato il contratto, e con un altro che sta considerando seriamente di firmarlo. A quanto pare gli hotel caricheranno direttamente camere, disponibilità, informazione sul pricing – offrendo di massima le rack rates pubblicate – e foto su una extranet di Amazon, pagando una commissione base del 15% per i prepagati, dei quali riceveranno il saldo in due rate. Le prenotazioni saranno comunicate per email all’hotel, che aggiornerà la disponibilità sull’extranet. Tra i plus offerti da Amazon c’è la libertà di scontare a piacimento e lanciare offerte.

 

Grande visibilità
Quel che attrae con forza gli albergatori è evidentemente la visibilità assicurata dall’immenso database dei clienti di Amazon.com, importante soprattutto per gli hotel che per il booking contano soprattutto sul proprio sito. Sembra che per selezionare il proprio inventory potenziale Amazon abbia utilizzato le review di TripAdvisor, con l’intenzione di distribuire un ristretto numero di hotel per destinazione, e solo a partire dalle 4 stelle in su. Tutti presentati insieme a una vasta informazione sulle attrazioni nei dintorni dell’hotel e sulle cose da fare. Per ora niente voli né altri prodotti turistici.

 

Il progetto dunque sembra centrato finora su hotel indipendenti e boutique hotel – privi della potenza di marketing dei grandi gruppi – decisi ad ampliare la propria base di mercato, per offrire ai clienti Amazon un plus di valore e di contenuto tendenzialmente molto selezionato. Ma la vera potenza di Amazon è legata al suo immenso accumulo di Big Data, dal quale si potranno estrarre gusti e abitudini di milioni di potenziali clienti degli hotel contrattualizzati da Amazon Travel Service.

 

Amazon peraltro ha già rapporti frequenti con il mondo del travel: il primo exploit risale al 2006, quando il metasearch SideStep cominciò ad alimentare un primo Amazon travel store, al quale Bezos poi dette poco o nessun seguito. Di certo, notano gli analisti, con il suo focus sugli hotel indipendenti e sui boutique hotel Amazon centra un mercato importante soprattutto in Europa, molto spesso schiacciato dalla potenza delle olta e dei grandi gruppi, oltre che dedicato a un’ampia fascia della domanda, ancora priva di un vero grande referente online.

M.F.

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