Giornale del 27 Novembre 2014 - Speciale Africa - sfoglia il giornale

Il MIbact all’UE «Cultura e turismo vocazione dell’Europa»

ATTUALITA'

27-11-2014 NUMERO: 36

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Dario Franceschini 2014 - MiBACT«L’industria creativa rappresenta il 4,4% del Pil europeo e il 3,8% della forza lavoro europea e merita pertanto di essere maggiormente considerata. Cultura e turismo devono diventare la vera vocazione dell’Europa». Lo ha affermato il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini (nella foto), che ha presieduto il Consiglio dei ministri della Cultura, Gioventù, Istruzione e Sport dell’Unione Europea tenutosi a Bruxelles. Un appuntamento che ha raccolto gran parte delle proposte discusse nel corso dei due incontri informali organizzati a Venaria e a Napoli nel contesto del semestre italiano di presidenza UE.

 

Il consiglio inoltre si è “pronunciato favorevolmente rispetto alla proposta di modalità innovative di partecipazione alla gestione del patrimonio culturale che coinvolga cittadini, società civile, istituzioni pubbliche e private – come spiega una nota del Mibact – nella definizione delle politiche culturali col fine di incrementare la consapevolezza riguardo l’importanza di ciò che l’Europa ha ereditato dalle numerose civiltà fiorite nei millenni sul suo territorio. In questa chiave, le possibili sinergie tra cultura e turismo possono indicare un percorso equilibrato di sviluppo economico e benessere delle comunità locali. L’importanza del patrimonio è stata sottolineata con l’esplicita richiesta alla Commissione di lanciare l’anno europeo del patrimonio culturale”.

 

“Il consiglio ha infine discusso il contributo del settore culturale e creativo alla revisione della Strategia Europa 2020, invitando la Commissione a considerarne il notevole impatto sulla crescita, l’occupazione e la competitività. Nonostante la crisi economica e finanziaria, infatti, i settori culturali e creativi hanno continuato a produrre reddito, lavoro e innovazione”.

 

Nell’incontro è stata anche approvata una politica comune europea dell’audiovisivo “auspicando – prosegue la nota del Mibact – la creazione di un mercato unico digitale che permetta ai cittadini UE di accedere a contenuti audiovisivi attraverso i diversi supporti elettronici da qualsiasi luogo in Europa. I ministri hanno inoltre sottolineato l’importanza di promuovere la lettura come strumento per diffondere il sapere, incoraggiare la creatività, sostenere l’accesso alla cultura e la diversità culturale e sviluppare la consapevolezza dell’identità europea, affrontando il tema delle diverse condizioni applicate agli ebook e ai libri a stampa”, conclude la nota del ministero.
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