Giornale del 12 Dicembre 2014

La Serbia si svela: meta top per il 2015

DESTINAZIONI

12-12-2014 NUMERO: Giornale Online

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Ezio Maria Biagioli (Estland) - Giulio del Gallo (Airconsult) - Aneta Uskokovic (Turismo Serbia) 2014«La Serbia produce tanta storia da non riuscire a digerirla». E i turisti che arrivano a Belgrado, capitale vivace e dinamica con i suoi caffè sempre affollati, spesso si domandano: «Ma qui qualcuno lavora oppure no?». Lo racconta così Ezio Maria Biagioli, direttore del t.o. Estland, questo Paese nel cuore dei Balcani.

 

E ci crede talmente nel valore turistico-culturale della destinazione da dedicarle addirittura un monografico. Un minicatalogo da 16 pagine, scaricabile online e distribuito alle adv su richiesta, con partenze garantite per una serie di tour con guida in italiano: dal viaggio di otto giorni “Dove il Danubio incontra i Balcani”, passando per “Monasteri della Serbia”, fino all’itinerario tra Serbia, Bosnia, Croazia e Slovenia, che sempre in otto giorni consente di visitare quattro capitali dell’ex Jugoslavia. La brochure, insieme al meglio del Paese, è stata presentata in una serata al ristorante Al Chiostro di Roma.

 

Estland punta anche a promuovere la sua ultima scommessa: “Capodanno a Belgrado”, cinque notti dal 28 dicembre al 2 gennaio, con quote per gruppi da 575 euro a persona e per individuali da 250 euro (Roulette). Prezzi davvero convenienti che includono hotel 3 stelle e volo di linea da Roma con Air Serbia.

 

Italia ottavo mercato
Al fianco di Biagioli c’è Aneta Uskokovic, responsabile dell’ente nazionale del turismo della Serbia, che punta forte sull’Italia, ottavo mercato dopo gli Stati dell’ex Jugoslavia, la Turchia, la Russia e la Germania. «Gli italiani – spiega – sono attratti soprattutto da Belgrado e dai monasteri. In alcuni di questi si può anche pernottare in celle senza televisore, dove c’è solo la luce e l’acqua. E la sensazione è di essere catapultati nel 1800».

 

Più in generale, quello che si preannuncia è un anno d’oro per la Serbia. Gli arrivi – questa è la speranza, o meglio la previsione – saranno incoraggiati da Lonely Planet che ha inserito il Paese balcanico al settimo posto nella guida “Best in Travel 2015, dove sono elencate le 10 migliori destinazioni per il prossimo anno (in tutto tre quelle europee). «Vicina, economica, con una vita notturna e un’offerta culturale importante, la Serbia è per gli italiani la meta del momento», afferma Angelo Pittro, responsabile per l’Italia di Lonely Planet.

 

I dati finora sono incoraggianti: se il 2013 è stato chiuso con 921mila arrivi dall’estero, nei primi 10 mesi di quest’anno il numero di visitatori stranieri ha superato la soglia del milione, con un incremento del 12%. Migliorano anche gli arrivi dall’Italia, già a quota 40mila, pari a una crescita del 6%.

 

Voli tutti i giorni con Air Serbia
Con una popolazione di 7.120.066 abitanti e un’estensione di 88.509 kmq, il Paese è ancora tutto da scoprire. Air Serbia, compagnia partecipata da Etihad con una flotta rinnovata, offre voli giornalieri da Roma Fiumicino e Milano Malpensa per Belgrado, «con snack e bevande inclusi anche su tratte brevi come quelle dall’Italia», precisa Giulio del Gallo, responsabile business development di Airconsult, che rappresenta Air Serbia in Italia. «Il volo impiega poco più di un’ora e mezza, il fuso orario è lo stesso, e all’ingresso basta la carta d’identità. È quasi più complicato andare da Fiumicino al centro di Roma», scherza (ma non troppo) Aneta Uskokovic.

 

Tappe imperdibili da Belgrado a Niš
Tra i must di Belgrado, «città che sorprende di giorno e di notte», ci sono la Fortezza di Kalemegdan, piazza Nikola Pašić con il Parlamento, il Museo di Storia della Jugoslavia e la Casa dei Fiori, dov’è sepolto Tito; senza dimenticare il Tempio di San Sava, la chiesa ortodossa più grande dei Balcani, e il quartiere bohémien di Skadarlija.Tra le possibili escursioni nella Vojvodina, quella a Novi Sad con il suo centro in stile austroungarico, i monasteri di Frušca Gora e i vigneti.

 

Nel Sud del Paese c’è Niš, la città degli imperatori dove nacque Costantino il Grande. Qui, ad agosto, si svolge uno dei principali eventi della Serbia: il Nišville Jazz Festival. Molto apprezzata la ferrovia Šarganska Osmica, treno a vapore del 1900 che attraversa Mokra Gora. E ancora: itinerari a tema tra 200 monasteri, fortezze e sulla via degli Imperatori. In Serbia non c’è il mare, ma c’è il Danubio. E ogni anno 60mila turisti visitano il Paese in crociera.

 

Nella foto: Ezio Maria Biagioli, Giulio del Gallo e Aneta Uskokovic.
www.serbia.travel - www.estland.it

Roberta Rianna

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