Giornale del 22 Dicembre 2014

Unwto, il 2014 anno record per il turismo mondiale

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22-12-2014 NUMERO: Giornale Online

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Taleb Rifai 2014 - UnwtoAnche quest’anno il turismo mondiale brucerà un altro record: secondo l’Unwto Barometer, infatti, il 2014 è destinato a chiudersi con un volume di oltre 1,1 miliardi di viaggiatori, segnando nei primi 10 mesi una crescita del 5%, superiore alle aspettative degli analisti dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo.

 

Nel monitoraggio per macro-regioni, l’area che ha fatto segnare gli incrementi più significativi risulta quella delle Americhe con un +8%, seguita da Asia-Pacifico con un +5% e dall’Europa con +4%.

 

«Si tratta di numeri importanti – ha sottolineato Taleb Rifai (nella foto), direttore generale dell’Unwto – soprattutto in considerazione del fatto che in molte regioni del mondo sono in atto sfide sanitarie – ebola – e geopolitiche – Oriente – abbinate a una fragilità economica che spesso rappresenta un deterrente per il turismo. La crescita del settore nonostante tutto, è di buon auspicio anche per il prossimo anno. Ciò che va evidenziato è anche il crescente interesse mostrato da molti governi nazionali nelle politiche a favore del turismo che potranno generare benefici per tutta l’industria».

 

Il dettaglio regione per regione
A determinare il buon andamento del turismo mondiale, secondo gli analisti dell’Unwto Barometer, sono state le performance di determinate destinazioni per area: nelle Americhe, ad esempio, si è rilevato un forte incremento in alcune mete caraibiche, negli Usa e in Messico, mentre in Asia-Pacifico si è registrato un consolidamento di flussi turistici verso Giappone e Corea del Sud e un forte aumento in India (+7%) che hanno in buona parte compensato la debacle della Thailandia. Mentre in Oceania proseguono le buone performance di Australia e Nuova Zelanda (+2%).

 

Riguardo poi al Vecchio Continente, che rimane la regione del mondo più visitata, oltre al buon andamento di traffico nel Bord Europa si è aggiunta una buona ripresa nella crescita di destinazioni come Spagna, Grecia e Malta che hanno contribuito al raggiungimento del +7% nell’intero bacino dell’Europa mediterranea.

 

Più moderata, invece, la crescita in Medio Oriente (+4%) e in Africa (+3%): un risultato più che comprensibile se si tiene conto delle tensioni socio-politiche nella regione araba e delle emergenze sanitarie in alcuni Stati africani.

 

Nel dettaglio, l'Europa ha accolto 590 milioni di viaggiatori Europa, l'Asia 270 milioni, le Americhe circa 180 milioni, l'Africa 69 milioni e il Medio Oriente 52 milioni.

www.unwto.org


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