Giornale del 13 Gennaio 2015

Gli italiani e i viaggi: al Nord-Ovest la propensione più alta

ITALIA

13-01-2015 NUMERO: Giornale Online

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Turisti - Colosseo - Roma intItaliani sempre meno propensi al viaggio, almeno nel primo trimestre dell’anno appena iniziato: è quanto risulta dall’Osservatorio Viaggi di Confturismo realizzato dall’Istituto Piepoli. Dallo studio risulta infatti una diminuzione della propensione degli italiani al viaggio nel trimestre gennaio-marzo 2015 (l’indice passa da 58 a 56 su 100 in un mese). Il valore è tornato ai livelli di maggio scorso.

 

Nonostante l’indice rimanga in zona “sufficienza” si registra forte incertezza fra i viaggiatori. I dati economici, che vedono un continuo aumento della disoccupazione e una nuova caduta in recessione, hanno influenzato negativamente l’indice di propensione al viaggio. Non a caso i “pessimisti” sul futuro dell’economia italiana tornano ad aumentare e sono ormai il 45% del totale.

 

Regione che vai…
In questi giorni di saldi si evidenzia come un viaggiatore su tre abbia intenzione di effettuare il proprio viaggio proprio per fare shopping.

 

Si denota inoltre una forte differenziazione regionale. L’indice raggiunge dei valori elevati, sopra 61 punti su 100, al Nord-Ovest, mentre al Sud e nelle Isole il valore è molto negativo, 51 su 100. Più propensi a viaggiare restano i giovani, mentre la popolazione più matura fa registrare un indice pari a 47 su 100, pienamente insufficiente.

 

Le vacanze invernali saranno in famiglia per quasi un terzo degli intervistati, mentre i gruppi saranno formati in media da cinque persone. Le città d’arte rimangono in cima ai desideri degli italiani nel trimestre gennaio-marzo 2015 e quasi un italiano su due, di quelli che faranno una vacanza in questo periodo, andrà a visitare le bellezze delle città. La montagna rimane stabile al 35% e non cresce nelle preferenze degli italiani.

 

Riguardo poi alla durata dei viaggi e delle vacanze, diminuisce a 3,8 notti la durata media della vacanza pianificate per i prossimi 3 mesi, dato tutto sommato compatibile con la stagionalità e con il mix delle destinazioni preferite per il periodo, che vede di fatto prevalere gli short break, anche se in questo periodo è molto forte il peso statistico delle vacanze montagna.

 

Non mancano le destinazioni esotiche e di lungo raggio. Il 41% degli italiani sceglie la vacanza breve, massimo due notti, in linea con la tendenza di preferire gli short break. Mentre le destinazioni preferite in Italia sono le mete montano-sciistiche del Trentino Alto Adige, della Lombardia e del Piemonte, oltre alle città d’arte della Toscana e del Lazio. E a livello extra-europeo Stati Uniti, Nord Africa e Turchia sono le mete più segnalate.

 

Nei prossimi tre mesi, sempre secondo l’osservatorio Piepoli, le due motivazioni principali alla base del viaggio saranno il riposo e il divertimento.
www.confturismo.it


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