Giornale del 22 Gennaio 2015 - sfoglia il giornale

L’ascesa del mobile non frena le agenzie

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22-01-2015 NUMERO: 1

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Online - mobileL’online travel viaggia sempre più su mobile e app. E l’offerta è sempre più personalizzata. È quanto emerge dall’analisi di Euromonitor International sull’andamento del settore nel 2014 e sulle previsioni per il 2015, anno che dovrebbero segnare un vero tsunami, con sviluppi del mercato dirompenti che costringeranno i player del turismo web a rivedere i loro modelli di business. Si stima che il 15% degli acquisti di viaggi online passi attraverso dispositivi smart, sia iOS che Android.


Anche i rilevamenti dell’indagine Flurry (Yahoo) relativi ai comportamenti del mobile nel corso del 2014 confermano che i viaggi (insieme allo shopping) spadroneggiano nelle app, con un +89%, mentre settori come musica e giochi segnano il passo con incrementi di gran lunga inferiore a quello dei prodotti e servizi turistici. Nel complesso, sempre secondo Flurry, nel 2014 l’attività svolta su device mobili è aumentata del 76% rispetto all’anno precedente. 


In forte aumento, si diceva, anche la personalizzazione:  tutti i colossi dell’industria dell’online travel stanno infatti lavorando su questo aspetto per offrire la gamma più vasta possibile di offerte, visto che la battaglia competitiva dei prossimi anni si svolgerà proprio in questa palestra. Non solo. I nuovi sviluppi stanno rivoluzionando la geografia del mercato: i confini tra i competitor si stanno ridefinendo, nuovi player stanno comparendo, gruppi alberghieri e Olta si stanno riorganizzando.

I colossi dell’ecommerce
Un’innovazione con un forte potenziale è quella introdotta da TripAdvisor attraverso il suo Instant Booking Tool: l’operazione commerciale è ancora di dominio dell’albergo o dell’Olta, ma poiché si completa sul sito di TripAdvisor che gestisce alcuni dettagli della vendita, esiste tutta una serie di implicazioni strategiche che vanno ad interagire con il cliente finale per una più forte personalizzazione del viaggio. E il nuovo strumento potrebbe anche essere pilota di vendite online per i fornitori diretti di viaggio, come gli alberghi. E questo spiega perché le Olta non se ne mostrano entusiaste.


Il grande balzo in avanti dell’online travel ha risvegliato anche l’interesse di due grandi protagonisti dell’ecommerce a livello globale: Amazon e Alibaba.


La compagnia cinese Alibaba, finora attiva soprattutto nel campo del commercio elettronico, ha appena lanciato Alitrip con l’obiettivo di sfidare Ctrip e Qunar nel mercato cinese, mentre Amazon si appresta a lanciare Amazon Travel con lo scopo di sfruttare le sue competenze di marketing online nell’ambito dei viaggi. Sfidando così colossi del settore del calibro di Booking.com e Expedia.


La mossa dei “generalisti” verso il settore dei viaggi è in buona parte riconducibile proprio all’incremento del canale mobile, sul quale i consumatori tendono a usare le loro applicazioni preferite, che spesso già includono i grandi nomi dell’e-commerce.
 
Si rafforzano le agenzie in ‘carne e ossa’
Questi i dati che riguardano il virtuale. Ma che succede invece nel mondo delle agenzie in “carne e ossa”? I sondaggi e le analisi che decretano la loro fine non si contano, ma forse le cose non stanno esattamente così. Si prenda l’esempio degli adv statunitensi, dati fino a poco tempo fa per spacciati a causa della crisi e delle Olta. Poi, tra alti e bassi, la rimonta: i viaggiatori stanno tornando in agenzia. Molti hanno scoperto che prenotare da soli sul web è complicato e faticoso. Secondo un sondaggio condotto dell’American Society of Travel Agents (che rappresenta quasi 6mila agenti di viaggi), il 47% delle adv ha registrato un fatturato più elevato nella prima metà del 2014 rispetto al primo semestre 2013. Inoltre il 45% ha riferito più transazioni e il 43 % ha aumentato la base di clienti, anno su anno.


In Italia le agenzie censite da L’Annuario del Turismo Italiano de L’Agenzia di Viaggi – quest’anno anche su app – sono quasi 9mila. I network, pur prendendo atto di questa rivoluzione digitale in progress, ne sottolineano la centralità rispetto all’online, usato quasi solo per prenotare hotel e voli, difficilmente per pacchetti più complessi.


«Diciamo sì, naturalmente, all’implementazione degli strumenti web – conferma Dante Colitta, direttore commerciale Geo Travel Network – Infatti spingiamo gli agenti ad aggiornare il proprio sito, così come continuiamo ad aggiornare il nostro portale Imaivisti.com, consultabile sia dalle 1.500 agenzie del network che dal cliente finale. È scaricabile su mobile ma è solo informativo, non operativo». Colitta sottolinea come il 95% del fatturato derivi dall’agenzia tradizionale e che a questa è dedicata priorità assoluta: «Ci preme consolidare e perfezionare i servizi classici: pricing, qualità di consulenza, design del locale. L’utente, più del cliente, vuole considerarsi appartenente a un club».


La policy del Gruppo Gattinoni è più o meno la stessa, a quanto ci dice la responsabile comunicazione e marketing Isabella Maggi: «Il nostro focus sono gli adv e la nostra comunicazione e operatività, il più possibile veloce ed esaustiva, è rivolta a loro. Il portale interno Passepartout, presentato in autunno, grazie al sistema dynamic packaging mette l’adv in grado di prenotare con pochi clic sia un pacchetto classico di un operatore, sia servizi aggiuntivi quali cene, spettacoli, concerti e mostre. Naturalmente abbiamo sviluppato anche canali come Facebook o YouTube. Ma ripeto: la nostra interfaccia resta l’agenzia di viaggi. Non siamo interessati a essere vetrina per i clienti finali».


Più sensibile all’online Open Travel Network. Che in primavera lancerà il nuovo prodotto B2C che verrà installato sui website delle agenzie di viaggi brandizzati dal network. «Ora si tratta di un portale statico ma il nuovo prodotto renderà l’adv una vera e proria “agenzia on web” grazie al motore di ricerca che lavorerà su voli di linea, low cost, milioni di hotel in tutto il mondo – spiega il direttore commerciale Giorgio Lotti – Inoltre l’assistenza, che durante il giorno verrà fatta fisicamente dall’adv, sarà supportata di notte e durante le festività da una centrale operativa attiva h24 e 365 giorni l’anno. All’insegna dello slogan Metti la tua faccia sul web, l’online sarà integrato con la foto dell’agente per superare così l’innata diffidenza che ancora esiste in Italia rispetto alle entità senza volto». OTN sta pensando anche alla relativa app scaricabile sullo smartphone e iPad : «Questo sarà il secondo step. Quando? Direi entro l’anno».

Maria Paola Quaglia

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