Giornale del 28 Gennaio 2015 - sfoglia il giornale

Ryanair, Bergamo non si tocca: «Obiettivo 9 milioni di pax»

LINEE AEREE

28-01-2015 NUMERO: 2

Invia
Michael OL'aeroporto di Bergamo non si tocca. Per Ryanair Orio al Serio rimane – e continuerà a essere – sempre la «nostra più grande base in Italia». A dirlo è niente di meno che il numero uno della compagnia, Michael O’Leary (nella foto), in tour nei più importanti scali italiani per lanciare la strategia 2015 del vettore irlandese.

 

«Attualmente Bergamo ha 15 aerei basati e totalizza 8 milioni di nostri passeggeri, ma con il nuovo accordo quinquennale con lo scalo puntiamo a superare i 9 milioni entro il 2020. Ciò significa che sosterremo 8mila posti di lavoro in loco a Orio e dintorni», sottolinea O’Leary.

 

Insomma, niente Malpensa come nuova base milanese della compagnia, a differenza di quanto avevano fatto presagire alcune indiscrezioni. È vero però che sono in corso discussioni con altri aeroporti nel Nord Italia, ma ad esempio «se apriremo rotte su Malpensa saranno piccole operazioni».

 

In estate anche la nuova rotta Bergamo-Copenhagen
Intanto, la low cost irlandese ha annunciato la terza nuova rotta per la prossima estate da Bergamo. Si tratta di Copenhagen, che va ad aggiungersi alle altre due nuove rotte per Crotone e Lisbona. In questo modo, «i clienti e i visitatori italiani possono scegliere tra 68 rotte godendo al contempo della migliorata esperienza cliente Ryanair, che include i posti assegnati, un secondo bagaglio a mano gratuito, un migliorato sito web e l’app con carte di imbarco mobile, oltre ai servizi Family Extra e Business Plus», ricorda O’Leary.

 

La compagnia aerea, «per festeggiare l’accordo pluriennale e il 30° compleanno di Ryanair», ha lanciato 100mila biglietti in vendita a partire da 19,99 euro per viaggiare a febbraio, marzo e aprile 2015, prenotabili entro la mezzanotte del 29 gennaio. A livello globale, il vettore vuole arrivare a avere una flotta di 520 aerei e trasportare 160 milioni di passeggeri entro il 2024. Lontano nel tempo anche lo sbarco della compagnia sul lungo raggio, «è tutto bloccato per quattro o cinque anni», conclude O’Leary.
www.ryanair.com

Giorgio Maggi

Ultimi articoli in LINEE AEREE