Giornale del 17 Febbraio 2015

Alla Bit 2015 oltre 61mila visitatori e tanto Expo

MONDO BIT

17-02-2015 NUMERO: Giornale Online

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Cristina Tasselli - Enrico Pazzali 2014Spenti i riflettori sulla Bit 2015, si tirano le somme per una kermesse che quest’anno è stata fortemente e inevitabilmente orientata all’imminente appuntamento con l’Expo.

 

Dati alla mano sono stati registrati 61.700 visitatori, in gran parte – oltre il 60% – operatori professionali che hanno incontrato circa 2mila espositori: particolarmente affollati gli stand delle Regioni, che hanno incentrato la loro presenza sulle promozioni per il territorio e i programmi previsti per l’Expo, mentre si è avvertita una ridotta partecipazione del tour operating. Riguardo al B2B sono stati certificati circa 40mila appuntamenti “match-making”.

 

Riguardo agli operatori presenti, secondo gli organizzatori di Bit è stata strategica la selezione molto accurata di buyer. I circa 2mila espositori presenti – in rappresentanza delle Regioni italiane e di numerosi Paesi da tutto mondo – hanno incontrato in oltre 40mila appuntamenti di “match-making” i 1.500 hosted buyer altamente profilati (+96% sull’edizione precedente), dei quali l’83% esteri da 70 Paesi e il 17% italiani, ai quali si sono aggiunti oltre 1.000 buyer, che, accertati gli stringenti requisiti, si sono iscritti spontaneamente al sistema di “matching”.

 

«Il dato dell’incremento del 96% del business match fa riconquistare a Bit un ruolo da protagonista nel mondo degli affari del turismo –commenta Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano – Bit 2015 ha rappresentato un vero e proprio apripista per Expo, in coerenza con la nostra strategia che punta a consolidare una piattaforma di business internazionale, valorizzando l’Italia, il suo territorio e le sue eccellenze, come driver di sviluppo per l’industria del turismo e il sistema Paese nel suo complesso, oltre a dare spazio alle destinazioni e ai trend emergenti».

 

Uno sguardo al futuro con i blogger e i digital reporter
Tra i momenti cruciali della kermesse, da segnalare in particolare il primo Congresso Annuale del Turismo, che ha analizzato i trend del comparto soprattutto a livello internazionale, oltre ad altri eventi del fitto palinsesto, tra i quali le presentazioni dell’Osservatorio sul turismo d’affari e quello sul turismo del vino.

 

Sia per le Regioni che per gli enti del turismo, comunque, ci sono stati due evidenti “comuni denominatori”: da un lato la spiccata propensione a promuovere il turismo esperenziale e relazionale, puntando così sulle eccellenze e tipicità dei territori; dall’altro una obbligata focalizzazione sui canali “social” per intercettare gusti e mode dei viaggiatori delle ultime generazioni, con evidenti sforzi promozionali che sembrano privilegiare blogger e digital reporter, indicati come interlocutori indispensabili per innovare le strategie marketing.

 

Non a caso alla Bit 2015, secondo gli organizzatori, erano presenti circa 100 travel-blogger, e sul business blog Bit.NOW 35.600 persone hanno letto gli approfondimenti sugli espositori, con picchi di oltre 60mila. Crescono tutte le metriche dell’online e social di Bit, con incrementi anche a quattro cifre.

 

Riguardo, infine, all’altra novità della Bit, l’area Destination Sport, realizzata in collaborazione con Decathlon, è stato pagato lo scotto del debutto, anche se le vacanze attive e sportive rappresentano sicuramente uno dei target di riferimento dell’immediato futuro.

 

L’appuntamento con la prossima edizione di Bit è già fissato in FieraMilano dall’11 al 13 febbraio 2016.

 

Nella foto: Enrico Pazzali con Cristina Tasselli, direttore della Fiera.

http://bit.fieramilano.it

Andrea Lovelock

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