Giornale del 02 Marzo 2015

La Giordania guarda al futuro e coinvolge il trade

DESTINAZIONI

02-03-2015 NUMERO: Giornale Online

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Lana  Balqar - Tohama F. Nabulsi 2015 - Turismo Giordania«La Giordania continua gli investimenti e gli incontri con importanti tour operator e agenzie di viaggi per presentare al mercato italiano le molte caratteristiche della destinazione, nonostante il periodo non facile. Per fine marzo è previsto un grande fam trip per le agenzie di viaggi e gli addetti ai lavori per fare conoscere la realtà del Paese – annuncia Tohama F. Nabulsi, director of communications & media di Jordan Tourism Board – Abbiamo chiuso il 2014 con circa 40mila passeggeri dall’Italia, in linea con lo scorso anno anche se fino a giugno registravamo un +30%».

 

«Il nostro supporto – prosegue Nabulsi – è confermato anche per i molti gruppi del turismo religioso, un settore importante in quanto la Giordania fa parte della Terra Santa. Tra i siti da segnalare spiccano Betania, sul fiume Giordano, dove fu battezzato Gesù; i recenti scavi che hanno portato alla luce il sito di Mukawir, con i resti del palazzo di Erode; la riapertura della basilica sul Monte Nebo; e la vicina Madaba, con lo splendido mosaico della Palestina. Per favorire i viaggi individuali, poi, continua anche il nostro appoggio alle compagnie aeree low cost come Vueling per partenze da Roma e Barcellona con prezzi più accessibili».

Per il benessere sono previste nuove aperture sul Mar Morto come il nuovo Hilton, inaugurato in febbraio nei pressi del Centro Congressi, e il Rotana Hotel ad Amman.

 

Nuovi progetti sul Mar Rosso
Inoltre sono in fase di sviluppo due grandi progetti nell’area di Aqaba, sul Mar Rosso, per trasformarla in una delle prime destinazioni leisure del Medio Oriente e anche in uno dei più grandi centri per congressi ed eventi.

 

«Il primo progetto – spiega Tohama F. Nabulsi – è l’Al Saraya Aqaba, un grande complesso destinato a diventare una meta per tutta la famiglia con unità residenziali di vario tipo, beach club, ristoranti, shopping centre, miniclub e un parco acquatico, il Wild Wadi Aqaba, con oltre 100 giochi d’acqua e molti impianti sportivi, gestito da Jumeirah, come due nuovi alberghi a 5 stelle e un boutique hotel. E poi un campo da golf con Golf House e una marina, che dovrebbe essere pronta per il 2016, il tutto per un investimento di un miliardo di dollari».

 

«Il secondo progetto è il Marsa Zayed, per il quale è previsto un investimento di 10 miliardi di dollari per i prossimi 10 anni, destinato a far diventare Aqaba – il solo porto della Giordania – una delle destinazioni turistiche più importanti del Paese. Il progetto, appena partito, prevede la costruzione di otto alberghi di diverse categorie per un totale di 3mila camere, oltre 30mila unità residenziali, in ville di diverse dimensioni e appartamenti, e una marina con 350 posti».

 

Al momento la prima fase di sviluppo riguarda due territori: Sheikh Zayed Masjid nell’area nord e Al Raha Village in quella sud. Da non perdere anche il nuovo Jordan Museum, nel cuore di Amman, il più grande del Medio Oriente, con molti tesori archeologici e sale multimediali.

 

Nella foto: l’area marketing manager Lana Balqar e Tohama F. Nabulsi.
www.visitjordan.com

Dorina Landi

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