Giornale del 24 Marzo 2015

Nasce Piedefranco, t.o. con focus sull’enogastronomia

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24-03-2015 NUMERO: Giornale Online

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Fabio  Franzini - Federico Chiarini 2015 - PiedefrancoHa preso il via l’attività di Piedefranco, un t.o. brand di People on the move srl, azienda da tempo presente sul mercato turistico specializzata nell’assistenza aeroportuale.

 

«Si tratta – spiega Fabio Franzini, product manager e co-founder del brand – di un tour operator con forte orientamento al cibo, sorto per veicolare esperienze culturali attraverso la biodiversità gastronomica e la grande ricchezza italiana: culturale, paesaggistica ed enogastronomica. Esperienze da riscoprire per offrirle a un utente straniero o anche italiano che non le conosce».

 

Proposte da uno a più giorni per piccoli gruppi da una a 15 persone, basate su una minuziosa ricerca e selezione di piccoli produttori custodi del patrimonio culturale del territorio, «considerando che il nostro è il Paese con il più alto numero di biodiversità legate all’enogastronomia, intesa come esperienza sociale e culturale. Il vino, infatti, è un elemento centrale dei nostri viaggi: il nome Piedefranco indica i vigneti non attaccati dalla filossera, il parassita che invase i vigneti europei più di 100 anni fa».

 

«Abbiamo appena iniziato la nostra attività – aggiunge Federico Chiarini, responsabile finanziario e commerciale – e al momento proponiamo sei escursioni di una giornata e due tour di due o più giorni, a tema enogastronomico, soprattutto in Lombardia, con un po’ di Piemonte e di Liguria, aree appetibili per i visitatori di Expo 2015».

 

Le proposte, sempre con trasporto privato, conducente e guida esperta nel settore, sono veicolate tramite il sito piedefranco.com «sia B2B che B2C per raggiungere anche il cliente che non va in agenzia. Un prodotto molto indicato per l’utente straniero: non a caso stiamo cercando dei partner all’estero per proporre il nostro prodotto, un’esperienza diversa basata sulle eccellenze del territorio, una “chicca” da aggiungere a un viaggio in Italia».

 

Un giorno in Franciacorta
Tra le escursioni di un giorno da sottolineare quella in Franciacorta che prevede, in mattinata, l’incontro con un piccolo produttore in uno dei territori più belli e incontaminati che racconta la sua storia, mostra la cantina e illustra i vari tipi di uva. Dopo la degustazione, trasferimento sul lago d’Iseo e imbarco per Montisola dove è previsto l’incontro con una famiglia di pescatori tenutari del Presidio Slow Food “Sardina essicata del Lago d’Iseo” per conoscere i segreti dell’antica lavorazione del prodotto e pranzare, a bordo lago sulla terrazza del ristorante annesso, con piatti della cucina locale. E poi tempo a disposizione per vistare il borgo, il museo delle reti oppure un piccolo produttore di salame tipico. Per il rientro a Milano sono previste due soluzioni: visita alla scoperta del Moscato di Scanzo, vino passito prodotto in quantità limitatissima nei pressi di Bergamo, la più piccola DOCG italiana, o una passeggiata a Bergamo Alta con aperitivo.

 

La Via del Sale
È di due o più giorni, invece, l’itinerario “La Via del Sale”, che sottolinea la valenza di questa antica rotta commerciale e culturale tra Milano e Genova. Si inizia con una passeggiata per le vie di Milano attraverso piazze storiche da sempre crocevia di commerci legati al cibo: i Navigli, le botteghe gastronomiche e i numerosi bar. Poi, attraverso i Colli Tortonesi punteggiati da borghi antichi, si va alla scoperta dei sapori di un tempo e con visita a un produttore eccellente del Timorasso, varietà di vino al momento in ripresa. E ancora, a San Sebastiano Curone, uno dei centri commerciali più importanti lungo l’antica Via, oggi sede di una nota rassegna gastronomica dedicata al tartufo.

 

Il secondo giorno ci si sposta a Genova, con la visita degli antichi palazzi, delle tipiche pasticcerie e dei forni tradizionali, accompagnata da gustosi spuntini. Da qui ci si reca all’antico borgo marinaro di Varigotti, per scoprire e imparare a degustare – guidati dal proprietario – un raro olio extravergine ricavato dal suo oliveto millenario. Ultima fermata prima del rientro a Milano: la visita di Finalborgo, uno dei più bei paesini d’Italia.


Nella foto: Fabio Franzini e Federico Chiarini
www.piedefranco.com

Dorina Landi

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