Giornale del 25 Marzo 2015 - Speciale BMT 2015 - sfoglia il giornale

Bmt, voglia di ricominciare

Speciale BMT

25-03-2015 NUMERO: 8

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Voglia di ricominciare, ma soprattutto voglia d’Italia in vista di Expo e del nuovo Giubileo indetto da Papa Francesco. Nonostante gli ultimi, tragici, fatti di cronaca, c'è ottimismo alla 19ª edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, che quest’anno accelera sull’incoming – come sottolinea Angelo De Negri, ideatore e presidente della Borsa partenopea – con oltre 100 buyer stranieri e una schiera più ampia di ricettivisti.

 

Massiccia la presenza dei tour operator outgoing: perché Napoli non è solo la fiera del Sud, ma il trampolino di lancio della programmazione estiva. In prima fila anche le compagnie di navigazione, da sempre al centro di Bmt, e purtroppo coinvolte della strage di Tunisi che ha visto tra le vittime alcuni crocieristi.

 

Tunisia: sarebbe potuto succedere ovunque
Cosa succederà nel Mediterraneo? Quali saranno le ripercussioni nell’industria dei viaggi? È la domanda che, nelle ore successive alla carneficina, la stampa ha rivolto agli esperti del settore. Perché all’attacco al Museo Bardo di Tunisi, ne è seguito un altro: quello al turismo, e in particolare alle crociere, colpite dalla violenza mediatica. Eppure, in poche ore, Costa e Msc hanno sospeso gli scali delle navi in Tunisia, dando prova di grande prudenza. E la Farnesina, mentre scriviamo, non ha ancora diramato alcun warning sulla destinazione.

 

Tra gli analisti intervistati qua e là c’è chi parla di “rischio sottovalutato” in Tunisia, ma la storia degli attentati – da New York a Parigi – ci insegna che il terrorismo islamico non ha geografia. Per questo motivo abbiamo deciso di mantenere immutato l’impianto di questo Speciale Bmt, sperando di incontrare a Napoli un’industria lucida, ma non pessimista. Capace di ammettere i suoi errori, se necessario. Ma anche dire, come in questo caso: la colpa non è nostra, sarebbe potuto succedere ovunque.


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