Giornale del 31 Marzo 2015

Buscema, Federcongressi: «Più dialogo con le istituzioni»

MICE

31-03-2015 NUMERO: Giornale Online

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Mario Buscema 2015 - Federcongressi&eventiDopo essere stato rieletto presidente di Federcongressi&eventi, Mario Buscema (nella foto) ha annunciato le priorità del suo secondo mandato.

 

«Al primo posto – ha affermato – c’è il rafforzamento dell’azione di rappresentanza del nostro comparto economico-industriale nei confronti dei nostri interlocutori istituzionali: governo, ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Enit, Regioni. Si tratta di un’attività poco apparente, ma di fondamentale importanza, che richiede un grande dispendio di energie e di tempo. Partendo da quanto descritto dal Libro Bianco del Congressuale Italiano, si dovrà fare un grande sforzo congiunto per aprire un dialogo costruttivo e costante con le istituzioni per stimolare azioni e interventi per rendere realmente competitiva la Destinazione Italia».

 

«Permane inoltre – ha proseguito Buscema – la volontà di proseguire nel dialogo con le altre associazioni del nostro settore o che hanno aree di interesse sovrapponibili al nostro ambito di competenza: Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Federalberghi, Federturismo, AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, Aica-Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Assohotel, MPI-Meeting Professionals International e SITE-Society for Incentive Travel Excellence».

 

«Un altro capitolo riguarda i rapporti con le principali associazioni del mercato dei congressi associativi medico-scientifici. Buoni rapporti sono stati instaurati con Assobiomedica, Farmindustria e FISM-Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche, con cui abbiamo appena siglato un importante accordo».

 

Le azioni verso i soci
Un capitolo fondamentale delle azioni che Federcongressi&eventi dovrà portare avanti, nell’interesse di tutti i soci aderenti alla categoria Destinazioni e sedi, riguarderà il supporto e la collaborazione con il Convention Bureau Italia. «Importanti saranno anche gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione che potranno essere progettate in collaborazione con ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani».

 

«Quanto ai soci PCO-Professional congress organizers – ha aggiunto il presidente – è previsto il Progetto PCCO: una C in più per migliorare il futuro della nostra Professione si proporrà di definire il “marchio” PCCO, che dovrà indicare e accreditare la struttura professionalmente abilitata alla seconda C-Consultant. Iniziative di aggiornamento e crescita professionale verranno prese verso i soci della nuova categoria DMC e incentivazione e della categoria storica Servizi e consulenze. Per tutti i soci proseguiranno, potenziate, le iniziative di incontro e formazione che l’associazione ha sino a qui condotto ovunque in Italia con grande successo».

 

Buscema ha poi sostenuto l’importanza dei giovani: «Dovrà proseguire ed essere ulteriormente sviluppato il Progetto Mentore, mirato a creare occasioni di incontro e confronto tra i giovani studenti e i professionisti della meeting industry italiana. Si devono creare le condizioni per favorire l’incontro tra i giovani che desiderano entrare nel mondo degli eventi e le imprese che sono alla ricerca di giovani talenti».

 

A conclusione della sua panoramica, Mario Buscema ha sottolineato che «Federcongressi&eventi non lascia nulla di intentato nel sondare partnership con i settori contigui alla meeting industry per verificare se esistono i presupposti di future collaborazioni. In quest’ottica, nell’ambito della Convention della federazione, l’intervento del consigliere regionale del Lazio, Gian Paolo Manzella, che ha parlato dell’importanza delle industrie creative per il turismo, e il seminario faccia a faccia con l’industria del cinema organizzato col concorso della Fondazione Filmcommission di Roma, delle Province e del Lazio,esprimono bene l’importanza di un’auspicabile collaborazione tra l’industria creativa e il nostro settore».
www.federcongressi.it


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