Giornale del 15 Aprile 2015 - sfoglia il giornale

A Doha con l’aereo dei sogni

DESTINAZIONI

15-04-2015 NUMERO: 11

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Qatar Airways - Boeing B787 DreamlinerSi parte il 30 marzo con il volo che inaugura la tratta Roma-Doha a bordo del Boeing B787 Dreamliner, l’aereo dei sogni di Qatar Airways. L’accoglienza a bordo è degna di un hotel a 5 stelle: i grandi finestrini sono elettronicamente oscurabili e l’illuminazione a led della cabina, variando colore e intensità nelle varie fasi del volo, supporta il disagio del cambiamento del fuso orario. Le innovative tecnologie consentono di regolare la pressurizzazione della cabina, la qualità dell’aria e dell’umidità in maniera ottimale, garantendo una maggiore ossigenazione dell’aeromobile.

 

Ciascuno dei 22 posti di Business class è un sedile con accesso diretto sul corridoio e la configurazione della cabina a forma di diamante permette di creare un proprio spazio ideale, con possibilità di reclinare la poltrona fino a trasformarla in un letto perfettamente orizzontale. Comodità anche in Economy class, dotata di 232 posti, con uno spazio personale di 30 pollici e una distanza tra i sedili di 31. Completano i servizi a bordo schermi touch screen, con numerose opzioni di intrattenimento, e il wifi per essere sempre connesso e raggiungibile. Esclusivo anche il menu ideato per la business da 4 celebri chef e da un esperto sommelier.


Recentemente ristrutturato, l’Hamad International Airport ospita tutte le operazioni e le attività di Qatar Airways. Costruito su  2.200 ettari, più della metà su terre bonificate, unisce vivacità architettonica e avanzati sistemi tecnologici. Con uno sviluppo massimo previsto dal 2015 in poi. Oggi lo scalo dispone di 41 gate con oltre 40mila metri quadri di spazio dedicati a boutique, hotel, ristoranti e bar, lounge passeggeri e parcheggi multipiano.

Colosseo a Katara - QatarIsola d’artificio
Effettuiamo il transfer presso l’hotel Marsa Malaz Kempinski, The Pearl, a 30 km dall’aeroporto. Situato su un’isola artificiale affacciata sul Golfo Persico, l’albergo è un capolavoro architettonico che mescola l’architettura europea a elementi tradizionali arabi. «La struttura – afferma Gian Luca Forloni, marketing coordinator dell’hotel – dispone di 281 camere di lusso, tra cui 69 suite, due suite presidenziali e due royal suites. A disposizione degli ospiti: servizio di maggiordomo personalizzato, area congressi di oltre 2.700 metri quadrati, 150 metri di spiaggia privata e piscine, ampio spazio benessere e fitness, e undici tra caffè, bar e ristoranti».

 

L’area denominata The Pearl-Qatar è un’isola artificiale che occupa una posizione privilegiata al largo della costa di West Bay di Doha e copre più di quattro milioni di metri quadrati di superficie, destinata alla realizzazione di strutture residenziali di lusso, boutique, ristoranti e bar, strutture alberghiere, porti turistici, scuole. Avrà un costo di 15 miliardi dollari. Una volta completato, si stima nel 2020, The Pearl creerà oltre 32 chilometri di nuova linea costiera, con una previsione di 18.831 abitazioni e 45mila abitanti entro il 2018. La giornata si conclude con visita e cena al The Torch Hotel, lussuoso 5 stelle situato a 12 km dal centro di Doha.


Nelle vicinanze si trovano diverse attrazioni turistiche locali come Aspire Tower, Sport City, Villaggio Mall – il centro commerciale più grande della città – e gli stadi Khalifa International Stadium, Jassim Bin Hamad Stadium e Grand Hamad Stadium.

Torch Hotel - Doha - QatarIl villaggio culturale
Il tour delle attrazioni di Doha si apre con le visite al Katara Cultural Centre, un villaggio culturale che ospita teatri, sale da concerto, gallerie espositive, e al MIA, il Museo di Arte Islamica. Progettato dall’architetto cinese Ieoh Ming Pei, l’edificio si estende su cinque piani e ospita collezioni dal VII al XIX secolo provenienti da Egitto, Siria, Iran, Asia Centrale, Turchia e India. Ci spostiamo al Dhow Harbour e al Doha Corniche, il lungomare che si estende per diversi chilometri, oggi popolare tra escursionisti, ciclisti e amanti del jogging. La giornata si conclude con un tour al Suq Waqif, letteralmente “il mercato in piedi”, dove è possibile mangiare e acquistare abiti, gioielli, spezie, artigianato e piccoli animali.

Tra cavalli e cammelli
L’ultima giornata è dedicata al Museo d’Arte Araba Moderna che celebra l’arte moderna e contemporanea, all’Equestrian Club, luogo consacrato alla passione dei qatarini per i cavalli, e al mercato dei cammelli.

 

Il tour termina ad Al Wakrah, sulle rive del Golfo Persico, originariamente un piccolo villaggio di pescatori e di perle e oggi pittoresca località con passeggiata lungomare tra ristoranti e piccoli locali.


Verso sera ci trasferiamo in aeroporto dove alloggeremo all’Airport Hotel, utilizzando il servizio di 12h check-in luggage di Qatar Airways. La registrazione anticipata dei bagagli permette ai passeggeri che devono prendere un volo al mattino presto di effettuare il check-in la sera precedente, cenare in uno dei ristoranti dello scalo e di trascorrere la notte all’hotel.


Diamo un’occhiata alla rinnovata lounge Al Mourjan, dove l’ospitalità del Qatar sposa armonicamente l’architettura ideata dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel Interiors, che ne ha curato la progettazione contemplandone arredi e illuminazione,  realizzati anche da aziende italiane, tra cui Flos, B&B Italia, Cassina, Arper e Unifor. Abbondante l’uso del marmo di Carrara. I grandi spazi della lounge si sviluppano su due livelli, per ospitare fino a mille visitatori simultaneamente. L’area centrale offre spazi con sedute esclusive e monitor individuali, luci da lettura, spazi per i bagagli, informazioni personali sui propri voli. Oltre a un buffet internazionale servito 24h, Al Mourjan dispone anche di un business centre con area conferenze, postazioni di lavoro personali con internet, stampanti, scanner e servizi di segreteria.

 

Stadio Qatar (progetto)I Mondiali di calcio nel 2022

Secondo l’Arabian Travel Market 2015, nel 2014 il Qatar ha visto 2,8 milioni di visitatori entrare nel Paese, registrando un incremento del 8,2% rispetto all’anno precedente. Numeri che hanno creato oltre 60mila posti di lavoro nel settore turistico, per una iniezione economica di 7,6 miliardi dollari.


Secondo il QTA (Qatar Tourism Authority), il governo e il settore privato investiranno 45 miliardi di dollari nello sviluppo turistico entro il 2030. E qui turismo fa rima con cultura, shopping, mostre ed eventi sportivi, come i prossimi Mondiali di calcio, che il Qatar si appresta a ospitare nel 2022. Con queste premesse il Paese sta premendo l’acceleratore per la realizzazione di infrastrutture importanti come strade e linee metropolitane e incrementare l’offerta dei servizi di accoglienza. In quest’ottica Qatar Airways sta lavorando anche alla messa a punto di pacchetti turistici pensati proprio per il mercato italiano.

 

Nelle foto: il B787 Dreamliner di Qatar Airways, il colosseo di Katara, il Torch Hotel a Doha e il progetto di uno stadio per i Mondiali di calcio in Qatar.

Silvia Pigozzo

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