Giornale del 16 Aprile 2015 - Speciale WTM Latin America 2015 - sfoglia il giornale

Turisti brasiliani:

colti, poliglotti, di buona famiglia

Speciale WTM Latin America

16-04-2015 NUMERO: 11

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Tecnologia - BrasileAppartengono al ceto medio-alto, dispongono di un reddito annuo medio di circa 40mila dollari, hanno un livello di istruzione elevato, la conoscenza di almeno una lingua straniera, generalmente inglese o spagnolo, e di solito viaggiano singolarmente o in coppia, più raramente con bambini o in gruppo.


Il ministero del Turismo brasiliano ha tracciato l’identikit del turista verdeoro che varca i confini del suo Paese. E lo fa soprattutto per motivi di vacanza (il 64%). Molto diffusi tra i giovani anche i viaggi per motivi di studio, mentre gli spostamenti per questioni di lavoro arrivano al 14%, seguiti dalla “visita ai familiari” (più del 10% della popolazione brasiliana è di origine italiana, ndr) e la partecipazione a convegni e conferenze.

Più destinazioni in un colpo solo
Secondo Embratur, poi, i turisti brasiliani che viaggiano all’estero visitano più destinazioni, con una permanenza media complessiva di 20 giorni, e un soggiorno di 2 o 3 giorni per ogni meta visitata. Oltre il 70% di loro, inoltre, sceglie una sistemazione alberghiera, principalmente a tre o quattro stelle, con una forte preferenza per quelle situate nei centri storici delle città più importanti. Tra le attività maggiormente praticate durante i viaggi all’estero ci sono quelle sportive, il contatto con la natura, le esperienze culturali e quelle legate all’arte. Non solo: i brasiliani viaggiano anche per assistere a eventi sportivi, come ad esempio le gare di Formula 1, e hanno grande interesse per il folklore locale (musica, danza e artigianato). Altra motivazione che “vale-il-viaggio” è lo shopping di beni tecnologici e di lusso, mentre la stagionalità dei viaggi è molto marcata: i periodo preferiti sono da dicembre a febbraio e da luglio ad agosto.


Il tam tam corre sui social
Per quanto riguarda le fonti di informazione preferite, infine, contano molto il passaparola di amici e parenti (35%), la stampa specializzata (20%), i cataloghi (15%) e il web (30%). Il Brasile, infatti, non solo è tra i Paesi al mondo con il maggior uso di social network – secondo una ricerca effettuata da Nielsen, l'86% degli utenti internet attivi in Brasile utilizzano un social network con una media di connessione di circa 5 ore al mese – ma è anche la nazione che, nel 2013, ha conquistato la palma di quarto più grande consumatore di smartphone a livello mondiale, preceduto soltanto da Cina, Stati Uniti e India.

G.M.

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