Giornale del 21 Aprile 2015

Tunisia, operazione rilancio e i t.o. fanno fronte comune

DESTINAZIONI

21-04-2015 NUMERO: Giornale Online

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Tunisia 2015Con il claim #Tunisiaiocivado parte la campagna promo-pubblicitaria dell’Ente del Turismo Tunisino a livello internazionale. E sul mercato italiano tra i testimonial ci sarà anche Emma Bonino. La campagna è stata presentata alla stampa italiana nel corso di un breve fam-trip a Tunisi al quale hanno partecipato anche i tre tour operator specializzati Ed è Subito Viaggi, I Viaggi del Turchese e ITC Viaggi.

 

«Avvieremo una campagna “tattica” – ha spiegato Dora Ellouze, direttrice dell’Ente del Turismo Tunisino in Italia – per saggiare la percezione della destinazione sul mercato e una campagna pubblicitaria vera e propria che utilizzerà affissioni nelle grandi città, radio, televisioni e stampa. Avremo bisogno del supporto di tutti. A partire da giornalisti e tour operator che devono diventare i nostri testimonial, per trasmettere l’immagine di un Paese sicuro, tranquillo e addirittura più ospitale di prima».

 

«La Tunisia – ha aggiunto Ellouze – vive prevalentemente di turismo se si considera che rappresenta il 7% del nostro Pil; inoltre è il settore dove i giovani tunisini ripongono le maggiori chances per una occupazione e una crescita professionale. Ripartiamo dunque da una frase – "Io ci vado" – che evoca una scelta, una decisione di viaggio e si rivolge ai principali mercati europei, a partire da quello italiano che è prioritario: lo scorso anno abbiamo chiuso la stagione con 252mila arrivi e per quest’anno, dopo l’attentato del marzo scorso, lavoreremo per raggiungere almeno gli stessi numeri, che è il risultato minimo».

 

Pieno appoggio dai t.o.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare di incertezze, ma se non altro la Tunisia ha il pieno appoggio dei tour operator. Per Stefania Picari, general manager di Ed è Subito Viaggi, «è il momento di sfruttare il rilancio promozionale per trasmettere l’ìmmagine di una Tunisia che non è solo mare, ma anche cultura, storia, con luoghi di rara bellezza artistico-architettonica. Così come occorre cogliere l’opportunità delle nuove soluzioni ricettive allestite dal Paese, come i Dar, palazzi e dimore storiche trasformate in alberghi con suite arricchite da ceramiche e tappezzerie locali, e gli alberghi di charme».

 

Non a caso, accanto alla visita al Museo del Bardo, tra i principali musei archeologici del mondo arabo, parte integrante del fam-trip dell’Ente del Turismo Tunisino è stata la visita a Tunisi, nel cuore della Medina, del Dar el Beyrem, palazzo storico trasformato in albergo di lusso, e di Villa Bleue, piccolo albergo di charme a Sidi Bou Said, con affaccio mozzafiato sul golfo di questa località ribattezzata la “Positano tunisina”.

 

Spazio alla creatività degli operatori
Altri punti di forza per il rilancio della Tunisia provengono dalla creatività dei tour operator, come dimostra quanto proposto da ITC Viaggi e spiegato da Chiara Ercole, responsabile prodotto: «Accanto ai tradizionali soggiorni, abbiamo lanciato dei veri e propri show-cooking: facciamo fare la spesa ai turisti insieme con le famiglie tunisine, che poi li accolgono nelle loro case dove cucinano piatti tipici da consumare tutti insieme. Un’esperienza che ha avuto grande successo e che ripeteremo. Credo che anche questa sia una strada da percorrere nel rilancio della meta».

 

Buoni propositi da mantenere per il futuro, perché come ha sottolineato Armanna Trotti, responsabile Prodotto Tunisia per I Viaggi del Turchese, «in questi casi ci vuole tempo per tornare ai livelli di vendite ai quali ci aveva abituato questa destinazione. Noi continueremo a programmarla e diversificare le offerte a seconda dei target – ad esempio le famiglie –, ma bisogna avere pazienza e lavorare insieme con l’ente e il vettore».

 

E infatti la compagnia aerea Tunisair, come ha confermato il direttore generale per l’Italia, Habib Ben Slama, «mantiene tutti gli operativi-voli dall’Italia e anche le programmazioni charter, poi tra fine maggio e primi di giugno faremo il punto e decideremo come rivedere l’offerta aerea. È importante, però, che riprenda il flusso crocieristico perché anche quello sarebbe un segnale di normalità molto efficace».

 

In effetti lo stesso Ente del Turismo Tunisino ha confermato che, a livelli istituzionali, si sta lavorando per indurre gli operatori del settore, Costa e MSC, a ripristinare lo scalo di Tunisi: un apporto che equivale a circa due milioni di crocieristi l’anno in transito. Tutto in Tunisia, dunque, riparte. A cominciare dalla fiducia.
www.tunisiaturismo.it

Andrea Lovelock

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