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Eventi, cultura, Mice, sport: così rinasce Parigi

DESTINAZIONI

22-04-2015 NUMERO: 12

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Gérard Feldzer e François Navarro, presidente e direttore generale Comitato regionale turismo di Parigi e Île-de-France - 2015È toccato a Parigi ospitare il 10° salone Rendez-vous en France, che l’anno prossimo sarà a Montpellier. Un evento-chiave a cui hanno partecipato circa 750 professionisti francesi e 900 tra t.o., adv e giornalisti internazionali. In prima fila una trentina di t.o. italiani specializzati in viaggi di gruppo, soddisfatti per la serietà dei colleghi d’Oltralpe.


Dopo il tonfo seguito alla strage di Charlie Hebdo, l’industria riparte. E se i prezzi a Parigi restano alti, altrettanto alta è l’attenzione al settore da parte del governo. Il ministro degli Esteri Laurent Fabius, che ha competenza sul turismo, sta mobilitando gli ambasciatori affinché siano più aperti alla promozione della Francia, anche attraverso azioni di lobbying, facilitando così il lavoro di Atout France. Segni di apertura in nome della competenza, con un rafforzamento del ruolo delle regioni, a cui spetta sempre più il compito di coordinamento per promuovere, soprattutto all’estero, marchi e destinazioni.

Un milione di italiani
Il mercato italiano, quinto dopo quelli inglese, statunitense, tedesco e spagnolo, lo scorso anno ha perso il 15%. In totale gli arrivi dal nostro Paese sono stati circa 1 milione, con il 10% di repeater. «Da gennaio i numeri sono in crescita – testimonia François Navarro, direttore generale del Comitato regionale del turismo di Parigi e Île-de-France – Gli italiani amano Parigi e, dopo 4-5 anni complicati, si inizia a uscire dalla crisi. Ci sono ancora problemi con i trasporti e con l’immagine della capitale, vista come cara, ma il messaggio è: gli italiani stanno tornando».

Sport, Mice e la Filarmonica
Parigi si presenta quest’anno con un ricco calendario di grandi eventi sportivi (tra cui la Ryder’s Cup di golf) e 1.000 congressi l’anno (il 40% medici). Su questo fronte l’operatore Viparis, che gestisce il 95% delle manifestazioni in città, si è lanciato in un programma decennale di sviluppo del Paris expo Porte de Versailles. Nel 2025 il complesso, firmato da quattro grandi architetti francesi offrirà sette padiglioni (per 216mila mq), un centro congressi (sala plenaria per 5.200 persone) due hotel (a 2 e 3 stelle, per 440 stanze).


C’è poi l’altra Parigi, come spiega Pierre Schapira, presidente dell’Ufficio turismo e congressi: «Musei nei quartieri, oltre a quelli famosi; passeggiate in luoghi poco turistici, nella zona est con il nuovo quartiere di tendenza al Canal Saint-Martin, oppure nel 18° arrondissement, per visitare il mercato delle pulci o il museo di Montmartre, con il delizioso piccolo cimitero dove è sepolta anche Dalida. Parigi è cambiata, il 10% della città è cambiato negli ultimi 13 anni».


Proprio nella periferia nord-est della capitale, a Parc de la Villette, è stata inaugurata a gennaio l’ambiziosa Filarmonica, firmata Jean Nouvel. Ancora in costruzione (380 milioni di euro spesi finora), avvia un nuovo modo di fare concerti con piccoli festival ogni weekend. Architettura futurista fuori, acustica incredibile nell’auditorium, con il pubblico distribuito in cerchio attorno al palco e la sala disseminata da grandi nuvole per far meglio vibrare e circolare i suoni.

L’impatto di Atout France
Christian Kergal, direttore di Atout France in Germania e ad interim in Italia fino a luglio, fa un bilancio: «Abbiamo evitato di perdere la clientela italiana, anche attraverso azioni come ii roadshow organizzati a marzo a Torino, Genova, Venezia e Roma, con oltre 40 operatori francesi e un centinaio di italiani. L’impatto di Atout France si è rafforzato in questi anni di crisi, ecco perché sono molto soddisfatto». Importanti anche il lavoro sul web – il nuovo sito, 150mila abbonati alla newsletter – e le azioni con le compagnie aeree per Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Lione e molte operazioni regionali su Normandia, Provenza, Alsazia, Bretagna. Quest’ultima, come ricorda Michael Dodds, direttore del Comitato regionale del turismo di Bretagna, sarà rappresentata a Expo Milano 2015 da Yves Rocher, maison di cosmetici divenuta oggi anche operatore turistico.
 

Da Munch ai bobo

Fuori dal salone, intanto, c’è la solita aria frizzante. In attesa di aprire sugli Champs-Elysées nel 2018, le Galeries Lafayette si confermano il secondo luogo più visitato di Parigi. Il Lido inaugura il nuovo spettacolo Paris Merveilles e la Fondazione Louis Vuitton, nella sua prima esposizione storica, riunisce 60 capolavori, da “L’urlo” di Munch a “La danza” di Matisse. Sul fronte musicale Robbie Williams fa tre concerti soldout e il pianista Maurizio Pollini si esbisce alla Filarmonica Infine, apéro e disco da Canal Saint-Martin, nuovo ritrovo bobo, al bar dell’Hôtel Particulier, appollaiato sulla Butte di Montmartre.

 

Nella foto: Gérard Feldzer e François Navarro, presidente e direttore generale Comitato regionale turismo di Parigi e Île-de-France.

Adriana De Santis

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