Giornale del 26 Maggio 2015

Alleanza Anci-Wecc: già si pensa al dopo Expo

ITALIA

26-05-2015 NUMERO: Giornale Online

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Cascina TriulzaL’ANCI-Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, nell’ambito dell’iniziativa ANCIperEXPO, e il Wecc-World Expo Commissioners Club hanno firmato congiuntamente un accordo volto a promuovere le eccellenze del territorio italiano nel corso del 2015, anno dell’Esposizione Universale. La partnership è stata sancita nel corso di un incontro avvenuto nella sede milanese di Wecc al quale hanno partecipato Piero Fassino, presidente Anci, Alessandro Rosso, presidente World Expo Commissioners Club, e Chiara Pennasi, direttore Cascina Triulza.

 

Gli obiettivi dell’accordo
Due i principali traguardi dell’accordo. Il primo è la creazione e distribuzione di un catalogo per la promozione del territorio italiano che comprende, come destinazioni turistiche, i Comuni di Provincia che hanno aderito a questa iniziativa.

 

Il catalogo, già stampato in una prima edizione con 40 Comuni presenti e che verrà distribuito a 4mila tour operator in tutto il mondo, con costanti aggiornamenti, «ha l’obiettivo – ha spiegato Alessandro Rosso – di sfruttare al massimo le opportunità offerte dall’esercito degli 8mila Comuni italiani per favorire la fruizione turistica a 360 gradi di tutti i tesori nascosti del Paese».

 

Il secondo obiettivo, legato a Expo, è quello di coinvolgere i vari Comuni italiani nella promozione di un gemellaggio tra le città italiane e quelle dei Paesi presenti all’Esposizione Universale. Il risultato è legato all’organizzazione di numerosi eventi nei padiglioni da parte dei Comuni italiani che, a loro volta, potranno ospitare nella loro città un calendario d’iniziative ed eventi del Paese partecipante a Expo.


Prima, durante e dopo l’Expo
«I Comuni italiani, l’Anci, sono stati tra i primi a credere in Expo fin dall’inizio, e in tempi non sospetti – ha ricordato Piero Fassino – L’Esposizione Universale, lo diciamo fin dal principio, è una grande opportunità di rilancio economico e dell’immagine del Paese agli occhi del mondo. È per questo motivo che abbiamo portato con convinzione Expo in tutti i territori, con un vero e proprio tour per il Paese che ha toccato centinaia di Comuni prima ancora che i cancelli di Expo aprissero al pubblico».

 

«Ed è per lo stesso motivo – ha aggiunto Fassino – che oggi siamo determinati a continuare in questa azione di promozione, lavorando su due fronti: portare i turisti internazionali nei territori italiani durante Expo e favorire i legami tra i nostri territori e i Paesi espositori che sono arrivati a Milano da tutto il mondo con i loro padiglioni».

 

«Gli enti locali e le organizzazioni sul territorio collaborano da sempre su diversi fronti: per la tutela dei beni ambientali, artistici e culturali, per occuparsi dei problemi sociali e per promuovere la coesione – ha aggiunto Chiara Pennasi – Queste realtà scelgono di essere insieme a Expo all’interno del padiglione della Società Civile, proprio perché ritengono centrale questo rapporto di collaborazione per lo sviluppo dei territori».

 

«Uno dei luoghi principali di questa presenza è il mercato di Cascina Triulza, che accoglie le cooperative, i piccoli produttori e le imprese dei singoli territori attente alla responsabilità sociale, al biologico, alla filiera corta e alla sostenibilità. I Comuni presenti a Cascina Triulza – ha sottolineato Pennasi – racconteranno le esperienza concrete che già si realizzano sul territorio per costruire un nuovo modello di sviluppo, all’insegna della collaborazione fra tutti gli attori. I sei mesi di Expo in Cascina Triulza servono a rafforzare queste alleanze e a mettere a punto nuove proposte, per lavorare con ancora più forza dal 1° novembre in poi».
www.expocommissionersclub.com - www.anci.it


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